London calling: cosa risponderanno Bonucci ed Alex Sandro

London calling: cosa ne sarà di Alex Sandro e Bonucci


London calling“: si intitolava così un celebre album del gruppo punk-rock britannico, i Clash. E tale locuzione si può prendere tranquillamente in prestito per descrivere la situazione che sta coinvolgendo i due gioielli della difesa bianconera: Alex Sandro e Bonucci, infatti, sono in cima alla lista dei desideri del Chelsea di Conte, anche se per il centrale non è stato fatto ancora nessun passo ufficiale.

OFFERTA E RINNOVO

Tra i due, quello più lontano dalla maglia bianconera è sicuramente Alex Sandro: già dopo la finale di Cardiff, infatti, erano iniziato i malcontenti, che avevano portato il brasiliano a spingere – tramite i suoi agenti – per una nuova sistemazione. La prima offerta dei Blues (40 milioni) è stata respinta, ma adesso la società di Abramovich – secondo il quotidiano inglese The Sun – è pronta a sborsare addirittura 114 milioni di euro per accaparrarsi entrambi i calciatori. Un’offerta che comprenda anche Bonucci, però, non ritrova conferme in Italia: per ora, le attenzioni del Chelsea sono concentrate soprattutto sull’ex Porto. Ricordiamo che il terzino è stato pagato, nell’estate 2015, 26 milioni; dunque, un’offerta superiore ai 60 milioni significherebbe un’enorme plusvalenza.

La posizione della Juve, però, è chiara: i campioni non si vendono, a meno che non siano gli stessi a chiederlo esplicitamente. E Alex Sandro, per quanto fortemente tentato, non ha ancora fatto ufficialmente questo passo. È chiaro che un’offerta tra i 65 e i 70 milioni di euro assumerebbe i tratti dell’irrinunciabile, ma i bianconeri vogliono cautelarsi: rinnovo fino al 2022 a 5 milioni netti a stagione, due in meno, però, rispetto a quelli che gli potrebbe garantire il Chelsea (7, appunto).

I SOSTITUTI

I nomi sono sempre gli stessi, ma uno interessa particolarmente alla società: si tratta di Leonardo Spinazzola, prodotto del vivaio bianconero attualmente in forza all’Atalanta. Ieri il summit a Milano fra Paratici e l’agente dell’esterno è servito a ribadire le intenzioni bianconere: l’Atalanta, per ora, dice no. Restano piste sempre vive quelle che conducono a Darmian e De Sciglio (un po’ costoso).

Occhio, infine, alla situazione Bonucci: in caso di addio, i bianconeri potrebbero chiedere anche Caldara, che arriverebbe a Torino con un anno di anticipo. Ma si tratta soltanto di ipotesi: la situazione che “preoccupa” maggiormente i bianconeri è quella che riguarda Alex Sandro.