Capello e quella frase sugli Scudetti di Calcipoli. Sul Web scoppia il caos dei tifosi nerazzurri

Capello e quella frase sugli Scudetti di Calcipoli. Sul Web scoppia il caos dei tifosi nerazzurri


Sono passati ben undici anni dallo scandalo Calciopoli. Undici anni in cui si è continuato a parlare, con le tifoserie di Juventus e Inter che si sono sempre più allontanate fino a sfiorare il vero e proprio odio sportivo. In questi mesi sembrava che il tempo avesse fatto scivolare via il tutto, ma le ultime dichiarazioni di Fabio Capello hanno fatto riaccendere la fiamma.

IL FATTO 

Ieri, alla presentazione del nuovo staff di Fabio Capello nel suo Jangsu Suning, l’ex allenatore della Juventus ha presentato Gianluca Zambrotta, suo assistente e suo ex giocatore proprio ai tempi dei bianconeri. Stuzzicato sugli Scudetti 2005 e 2006 (quelli revocati alla Juve), Capello ha risposto: “Gianluca ha giocato con me alla Juventus. Insieme abbiamo vinto due campionati che poi ci hanno tolto, ma che noi abbiamo vinto sul campo”. 

LA REAZIONE

Parole che hanno fatto immediatamente scatenare la reazione sul web, sopratutto dei tifosi nerazzurri. Lo Jangsu Suning infatti, è di proprietà del presidente dell’Inter Zang, e le parole di Capello non sono assolutamente piaciute. Molti accusano l’ex allenatore della Juve di fare il furbo, facendo il doppio gioco: pagato da Suning, non si è tirato indietro dal lanciare una stoccata proprio ai nerazzurri, che si sono appropriati proprio dello Scudetto 2006 vinto da Capello.

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Probabilmente ai cinesi questa dichiarazione non importerà nulla, ma in Italia le parole di Capello creeranno sicuramente ancora più polemiche.

Simone Calabrese

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