ReLive Allegri: "Dobbiamo avere più voglia del Real. Ora abbiamo un'altra mentalità"

ReLive Allegri: “Dobbiamo avere più voglia del Real. Ora abbiamo un’altra mentalità”


Prima di Cardiff, parla Max Allegri. Ha parlato tanto utlimamente Max, tra interviste e Open Media Day. Queste sono le ultime parole prima che sia il campo a parlare. L’ultima analisi.

ATTEGGIAMENTO

Come affrontiamo la partita? Con la voglia di vincere, anche se consapevoli di affrontare una squadra fortissima e vincente. Noi dovremo mettere in campo qualcosa che loro non hanno, e, se ce l’hanno, dovremo metterne più di quanto ne metteranno loro.

SCELTE

Non le ho ancora fatte. È una partita che può durare 90 minuti o anche 120. Con questo modulo che abbiamo cambiato da tre quattro mesi abbiamo bisogno di cambi, soprattutto pensando che può durare 120 minuti. Quindi devo scegliere con attenzione anche la panchina, perché la panchina può essere determinante in un modo o nell’altro.

NAVAS

Giocatore importante sia per il Costa Rica che per il Real Madrid. È cresciuto tanto e ha dimostrato che può essere importantissimo al Real Madrid.

CONVINZIONE

Dobbiamo avere la convinzione che possiamo portare a casa questa coppa. Tutte le partite sono servite come allenamento a questa: dobbiamo vincere. Se riusciremo a essere attenti e a capire quando accelerare e quando aspettare avremo buone possibilità di portare a casa questa Coppa.

ISCO-BALE

Sono due giocatori diversi. Con uno il Real ha più equilibrio e imprevedibilità, con l’altro più forza offensiva e meno ordine dietro. Se ci sarà disordine, dovremo essere bravi a sfruttarlo.

NUMERI

Domani non serviranno. Domani è una partita secca, noi dovremo avere più voglia, più convinzione e più sacrificio. Poi bisogna essere attenti anche tatticamente e tecnicamente, ovvio.

HIGUAIN

Non deve dimostrare niente. È un grande giocatore che ha già dimostrato di saper fare gol importanti. E quanto non ha segnato ha fatto ottime prestazioni.

FINALI JUVE

Lo ripeto, ne ha giocate otto, non perse sei. E quando giochi le finali può succedere di tutto.

TRIPLETE INTER

Non ci ho pensato e non ho visto assolutamente niente. Io ho vissuto giorno per giorno, abbiamo vinto campionato e Coppa Italia e ora dobbiamo chiudere un’annata straordinaria in modo ancora più straordinario.

DYBALA

È cresciuto molto sotto l’aspetto caratteriale e nel preparare queste partite. L’anno scorso ha sicuramente pagato un po’ qualcosa, quest’anno è cresciuto e le partite che ha giocato le ha giocate con grande cattiveria e personalità. Domani non subirà alcuna pressione. Domani non si deve pensare a quante finali perse, bisogna solo impegnarsi per portare a casa questa coppa.

MANDZUKIC E GRINTA

Sta facendo cose straordinarie, ha già vinto e non per caso. È uno abituato a vincere. Siamo arrivati nel posto giusto nel posto giusto. Nelle finali serve un pizzico di buona sorte, ma in questo momento abbiamo la convinzione giusta per portare a casa il trofeo, pur con grande rispetto. Abbiamo tutte le cose che hanno caratterizzato al storia della Juve e in particolare questi anni.

ALEX SANDRO

È migliorato nella fase difensiva, nella qualità del passaggio e con Marcelo, in quel ruolo, è il migliore al mondo.

MENTALITA’ EUROPEA

Nel 2015 ci siamo arrivati meritando la finale, ma non con questa convinzione. Venivamo da anni in cui in Champions avevamo fatto fatica e lì siamo arrivati inaspettatamente. Quest’anno siamo partiti con un percorso diverso, ma in realtà il percorso è partito dal 2015, perché anche l’anno scorso abbiamo fatto una grande Champions. Poi puoi uscire in anticipo, se becchi il Bayern Monaco, ma è cambiato l’approccio con cui la Juventus affronta le altre squadre in Europa.

DYBALA VERSO MESSI

Per lui può essere un passaggio importante, un punto nel suo percorso. E non capita a tutti giocare una finale di Champions, noi giocheremo la seconda in tre anni ed è un onore. Ma non siamo qui a Cardiff per fare una gita: siamo qui per vincere il trofeo.

ALLENAMENTO

Abbiamo attaccato la spina quando serviva, ci siamo allenati una settimana, che è stata lunga. Forse avessimo giocato dopo tre giorni sarebbe stato meglio. Poi io sono certo che domani faremo una grande partita: siamo sereni e convinti. Bisognerà essere lucidi nei momenti in cui la partita sarà a favore del Real Madrid. In quei momenti bisognerà capire che bisogna sacrificarsi e fare un centimetro in più e non uno in meno. Le finali passano attraverso i dettagli, che sono contenere l’avversario quando la palla ce l’hanno gli altri e fare il massimo con le nostre qualità quando ce l’abbiamo noi e andare a colpire i loro punti deboli.