Massimiliano Allegri: l'ha vinta lui, ancora una volta

Massimiliano Allegri: l’ha vinta lui, ancora una volta


Non si può e non si deve sottovalutare quanto visto ieri sera in campo. La Juventus esce vincitrice dal Louis II imponendosi per 0-2 contro la banda terribile di Jardim. Per molti ordinaria amministrazione ma il risultato conseguito dai bianconeri è frutto di organizzazione e scelte oculate. Niente è stato trascurato, ogni minimo dettaglio è stato curato con attenzione da Massimiliano Allegri e il suo staff che ancora una volta si godono giustamente gli applausi che meritano.

Allegri, la scelta a sorpresa

A poche ore da Monaco-Juventus si diffonde la notizia. La Juventus rinuncia a Juan Cuadrado. Al posto dell’esterno colombiano agirà Dani Alves. A completare la linea difensiva ci sarà Andrea Barzagli e non Stephan Lichtsteiner. Una scelta quella del tecnico livornese che lascia interdetti molti addetti ai lavori. La rinuncia dal primo minuto del colombiano sembra ai più una mossa conservativa. Una variante tattica per provare a contenere l’attacco micidiale del Monaco capace di mettere a segno 146 gol fino a questo punto della stagione.

Max, decisione azzeccata

Appena inizia però il match nel Principato la prima sensazione viene man mano smentita dall’atteggiamento in campo degli uomini scelti da Max Allegri. La Vecchia Signora si difende con una linea a quattro nonostante la presenza in contemporanea in campo di BarzagliBonucciChiellini. Solo in determinate circostanze il reparto difensivo è obbligato a disporsi a tre: Mbappé si allarga, Falcao si accentra e Lemar prova spesso l’inserimento. La retroguardia bianconera però appare impenetrabile. In quelle rare circostanze in cui viene messa in seria difficoltà si rende protagonista l’immortale Gianluigi Buffon, autore di tre interventi mostruosi. Se la posizione di Barzagli è stata la prima novità, non è da sottovalutare il ruolo che svolge Dani Alves. Dopo una doppia prestazione magistrale contro il Barcellona da terzino destro, adesso il brasiliano viene avanzato. L’esterno verdeoro gioca alto e larghissimo, proprio come gli chiede il suo tecnico a bordo campo. Il risultato? Alves risulta essere tra i più decisivi nella notte di Champions League servendo entrambi gli assist a Gonzalo Higuain che davanti a Subasic non sbaglia. Quella che sembrava essere una scelta mirata per contenere l’offensiva del Monaco si è rivelata invece la mossa ideale per far male i monegaschi. Al termine della sfida il tecnico bianconero affermerà: “Ho pensato a Barzagli titolare vista la squalifica di Khedira. Guadagnare la fisicità persa in mediana con l’inserimento nella linea difensiva dell’italiano. Acquisire maggiore intraprendenza con Dani Alves largo a destra.

eva

L’ha vinta lui, ancora una volta

No, tutto ciò non è dovuto al caso. Il cambiare sistema di gioco per consentire alla Juventus di esprimere al meglio le proprie potenzialità. L’essere pronto a cambiare a gara in corso. Rischiare schierando Sturaro in una semifinale di Champions League contro il Real Madrid. Azzeccare le sostituzioni di PjacaDani Alves che decidono la qualificazione contro il Porto. Escludere Cuadrado per risultare ancor più letali in fase offensiva. No, tutta questa non può essere fortuna. Massimiliano Allegri questa sera l’ha vinta lui, ancora una volta!

 

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