Arrigo Sacchi: "Monaco-Juve senza storia. Allegri giocherà di ripartenza, ma..."

Arrigo Sacchi: “Monaco-Juve senza storia. Allegri giocherà di ripartenza, ma…”


Arrigo Sacchi, ex allenatore del grande Milan degli olandesi, ha parlato a La Gazzetta dello Sport, in merito alla gara di questa sera tra Monaco e Juventus, in cui vede i bianconeri favoriti.

Ecco le sue parole: “La Juventus questa sera affronta il sorprendente Monaco in una semifinale che non dovrebbe avere storia. I bianconeri di Allegri sono favoritissimi. Tuttavia chi è arrivato ad una semifinale di Champions merita rispetto e attenzione. Il Monaco è squadra giovane ed inesperta ma gioca un calcio scintillante, ricco di velocità ed entusiasmo. Non possiede i valori individuali tecnici e fisici degli juventini e tantomeno la personalità, l’esperienza e la continuità. Però ha un organico armonioso e coraggioso con un’idea calcistica positiva e con un’organizzazione di gioco che potrebbe colmare la minore qualità individuale. Il Monaco ha uno stile basato su un calcio offensivo che gli consente di valorizzare creatività e giovinezza compensando la mancanza di esperienza.

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MA ALLEGRI SA…

“Max sa che l’aspetto migliore degli avversari è la fase offensiva, pertanto credo che ­ eccetto i primi minuti dove cercherà di sorprenderli ­ imposterà una gara di contenimento e di ripartenze, confidando molto nella solidità difensiva e nella collaborazione di tutti, aspettando il contropiede vincente o lo spunto individuale o la palla inattiva fatale. Max sa che i giovani si entusiasmano se hanno spazi, pertanto cercherà di soffocare le loro qualità con marcature rigide, raddoppi e collocamenti preventivi. La straordinaria coesione tra club, tecnico e giocatori va a moltiplicare le capacità agonistiche, tattiche e tecniche di questa grande squadra. Inoltre, se saranno adeguatamente supportati, Higuain, Dybala, Cuadrado e Mandzukic potrebbero mettere in seria difficoltà i poco esperti difensori del Monaco. Ammiro Max e i bianconeri, anche se mi piacciono di più quando cercano il dominio del gioco. Sono bravissimi, devono crederci e ricordarsi che il calcio è uno sport di squadra che non nega la bellezza del gioco, anzi ne fa un valore. La vittoria è amplificata dallo spettacolo del gioco. Come dimostrano le grandi squadre che hanno vinto questa straordinaria competizione”.

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