Pagelle Juve Genoa:

LE PAGELLE/ Juve-Genoa: Mandžukić inesauribile, che gol di Bonucci! Marchisio da applausi


PAGELLE JUVE GENOA – La fase decisiva della stagione è in corso. I bianconeri sono in pieno tour de force e il Genoa è l’avversario della serata allo Stadium. Nel primo tempo,  la sblocca Munoz su autogol e Dybala raddoppia poco dopo, con Mandžukić che realizza il 3-0. Nella ripresa, Bonucci realizza il poker con un gol straordinario.

PAGELLE JUVE GENOA

NETO 6 – Allegri gli concede una chance da titolare, con Buffon nemmeno tra i convocati. E per il brasiliano, anche stavolta, c’è poco lavoro. I pericoli creati dal Genoa, infatti, sono rari e sterili.

BARZAGLI 6 – Il difensore bianconero torna titolare nella tanto cara difesa a tre. Il feeling con i suoi compagni di reparto è ormai consolidato e stasera di palloni pericolosi in area di rigore ne arrivano veramente pochi.

BONUCCI 7 – Preciso e puntuale, come sempre. Quando poi i compiti da svolgere in difesa sono pochi, Leonardo si butta in avanti, cercando il gol con tutte le forze. E, quando lo trova, è un capolavoro da fuori area. Straordinario.

BENATIA 6 – Torna titolare dopo diverse gare e lo fa con un prestazione sufficiente. Qualche sbavatura, ancora, ma Medhi si mostra un valido difensore.

LICHTSTEINER 6,5 – Buon lavoro sulla fascia per il terzino svizzero. Stephan riesce a contenere le incursioni avversarie molto bene. Solita pecca: un pizzico di precisione in più, sarebbe cosa gradita.

MARCHISIO 7 – Rimanere in panchina in partite come quella contro il Barcellona, non deve essere stato facile. Ma il Principino, stasera capitano, vuole tornare ad esserci. Ottima la sua prova contro il Genoa e perfetto il suo movimento in area che ha propriziato l’autogol di Munoz. La gioia del ritorno al gol sbatte sull’incrocio dei pali. (85′ MANDRAGORA s.v.).

KHEDIRA 6,5 – Uno stakanovista. Sami c’è sempre e quasi sempre al meglio. Il centrocampista bianconero appare in un momento di forma incredibile e la sua presenza in mezzo al campo è fondamentale per le geometrie della squadra. (68′ RINCON 6 – Entra quando tutto è già fatto e amministra bene contro la sua ex squadra).

ASAMOAH 6 – Gara senza lodi nè critiche per il ghanese. Kwadwo non sembra al 100% immerso nel gioco, svolge il suo compito, ma nulla di più. Si accende nella ripresa e sfiora il palo.

DYBALA 7,5 – Una spina nel fianco degli avversari. Paulo è un flipper impazzito, imprendibile. E, anche stavolta, tira fuori il gol dal cilindro magico. La zolla è la stessa del Barcellona, il gol potremmo quasi chiamarlo “alla Dybala”…

HIGUAIN 7 – Manca l’appuntamento col gol per pochissimo. Il nuovo Higuain, però, è fondamentale anche quando non segna. Da applausi il pallone per Marchisio in occasione dell’autogol, ottimo il movimento prima della rete di Dybala. Anche a lui, solo il palo può negare la gioia del gol.

MANDZUKIC 7,5 – Inarrestabile, inesauribile. L’attaccante croato è ovunque e macina chilomentri come niente fosse. Stasera poi, torna a fare anche il suo di ruolo e realizza un gol fantastico. Mandžukić ha subito una trasformazione incredibile, come la sua grinta. (80′ STURARO s.v.).

AllegriALLEGRI 7 – Preparare al meglio questa gara, con le distrazioni dietro l’angolo, non era semplice. Allegri lo ha fatto nel migliore dei modi, cambiando il giusto e ottenendo il massimo.

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