ReLIVE Luis Enrique: "Domani serve partita perfetta, Juve top nel gioco"; Iniesta: "Tifosi non sono sfiduciati. Situazione strana, speriamo in una notte magica"

ReLIVE Luis Enrique: “Domani serve partita perfetta, Juve top nel gioco”; Iniesta: “Tifosi non sono sfiduciati. Situazione strana, speriamo in una notte magica”


PARLA LUIS ENRIQUE

REMONTADA – “Credo si possa fare, so che sarà difficile, ma invito tutto l’ambiente ad una pazzia sportiva, perché la squadra può riuscirci”.

JUVE IMPRESSIONANTE – “All’andata la Juve aveva fatto un bel primo tempo, ora tocca a noi cercare di migliorarci in tutta la partita. Sa giocare a pallone, la Juve: con loro è difficile combattere”

CICLO FINITO? – “Dobbiamo arrivare al 30 giugno per un degno addio, dobbiamo fare di tutto”

SUL BAYERN – “Sono concentrato solo nella partita di domani”

MOTIVAZIONE – “Tutti i giocatori della Juve sono ottimi”

POSSIBILE – “Spero che domani tutti i miei giocatori possano far bene, solo Messi è diverso: al 25% può portarci tantissime cose”.

MASCHERANO – “Ieri si è allenato da solo, ma bene. Domani sarà disponibile”.

BUSQUETS – “Dove lo metto? Perché no tra i centrali e a gestire il pallone? Recuperarlo è sempre una buona notizia, è uno dei più intelligenti a livello tattico, potrà fare tutto, andare in pressione, andare al limite per tirare o recuperare palloni. Può fare tutto”.

ALLEGRI – “Tutti i miei calcoli sono sbagliati se Allegri dice così, spero che avremo una notte speciale, spero sia così”.

PIU’ FACILE – “Sì, senza dubbio. Il primo lo facciamo noi, il secondo il Camp Nou, e il terzo vien da sé”.

PIQUE’ – “Il sistema è in funzione alla partita o ai giocatori a disposizione, possiamo trarne vantaggio o avere difficoltà. L’avversario fa gol con poco, chiediamo ai giocatori sempre la stessa cosa, bisogna pressare, su qualche giocatore e in generale. Ora dobbiamo cambiare le cose per generare qualcosa di positivo”.

QUALCHE CAMBIO – “Non m’importa, preferisco un mese di vacanze. Il calendario indica che è aprile e ad aprile abbiamo tante partite. Contiamo nel continuo processo di questa squadra, utilizzeremo ciò che abbiamo”.

MIRACOLO – Parola giusta? Le cose sono possibili. E’ solo il quarto di finale di Champions League, da recuperare un 3-0″

FIDUCIA – “Abbiamo sempre la tranquillità per giudicare e vedere cosa si può fare in un modo migliore. Sicuramente la partita sarà in un modo, ma cercheremo di farla nostra”.

GRANDE OPPORTUNITA’ – “Mostrare cose nuove? E’ una partita ad eliminazione, questo fa sì che l’avversario sia quasi in semifinale. Noi solo abbiamo una soluzione: attaccare, attaccare, attaccare”.

FINO ALLA FINE – “Non è una partita del 1980, si gioca ora. Abbiamo l’occasione di vivere una partita unica, ma fino alla fine bisogna provarci. Fino al 95esimo, proviamoci!”

FIDUCIA – “Bisogna averne, dobbiamo fare tutto in modo perfetto. Continuo a dire ai giocatori cosa fare, come farlo. Bisogna tenere alta la concentrazione, mantenere la calma”.

IL MATCH – “Sarà una partita difficile, contro un avversario tosto. Ma sarà un po’ diverso da quello col Psg, occorre eliminare le forze avversarie e le occasioni. Primo occorre dare fiducia alla squadra, secondo occorre farlo con i tifosi, che vogliono vivere una partita come fecero qualche settimana fa. Con la Juve sarà difficile”.

PARLA INIESTA

TRANSIZIONE JUVE – “Hai la possibilità di giocare le 2 opzioni, domani abbiamo la possibilità di porre situazioni di 1vs1, sono i rischi che devi prendere, speriamo che possiamo evitarle. Sappiamo che abbiamo una grande rivale, con giocatori di grandissimo livello. Vediamo che partita faremo, la nostra mentalità non cambierà: il risultato non ce ne pone altre”. 

AMBIENTE – “Credo che non ci sono dubbi, tornerà ad esserci un ambiente caldo. La sensazione è che possiamo fare di tutto nel partito. L’ambiente che si creò si tradusse in campo, domani si può fare e ripetere la mentalità che abbiamo”.

CONTINUITA’ – “Credo che possa essere pericoloso il match di domani, sono momenti importanti della stagione. Domani dobbiamo scendere in campo e farlo bene. E’ la difficoltà di una stagione, la continuità. E’ un fattore che non abbiamo conseguito, che ci poneva tra i migliori del mondo. Una partita che servirà a passare, poi ce ne saranno altre”.

PARTITA PERFETTA – “Sì, dev’essere la partita della stagione. Dobbiamo creare occasione per arrivare più vicini alla finale, ma dobbiamo vedere come si mette la partita. Fare un gol nei primi minuti può essere decisivo. Dobbiamo procurarci attenzione e concentrazione, minimizzare gli errori e gli attacchi avversari. La Juve è una delle migliori squadre d’Europa, tocca superare il limite e fare la partita perfetta”.

MESSI-GETAFE – “Difficile parlare di un gol di Leo che non sia bello. Alcuni sembrano migliori, ma bisogna vivere le situazioni, ma la grandezza di un giocatore come lui parla da sola. Ha fatto tanti gol meravigliosi, abbiamo assistito a tante cose meravigliose in questi anni”.

RIMPIANTI – “Abbiamo fatto tutto ciò che dovevamo. Nella prima parte non abbiamo creato occasioni, mai cambiato il risultato. La seconda parte sarà un’altra situazione, faremo di più in termini di occasioni. Avremo poche chance, dobbiamo fare la partita perfetta. L’abbiamo fatto molte volte e abbiamo il potenziale”

DUBBI – “Era un quarto difficile, era accessibile. I tifosi, come i giocatori, devono essere convinti che si possa fare. Al di là di oggi, la fiducia dev’esserci e aumenterà con il passare dei minuti in partita. Occorre fare tutto il possibile”.

DEPRESSIONE BARÇA – “Non credo che i tifosi siano sfiduciati, sentiamo il supporto dei tifosi. È ovvio che in una situazione come la nostra, qualche situazione negativa ci può essere. L’importante è avere a partire dal 1′ un atteggiamento positivo”.

TIPO DI PARTITA – “Noi dobbiamo fare una partita offensiva, creare occasioni per vedere di mettere in difficoltà la Juve. Ma il nostro atteggiamento non deve cambiare più di tanto. dobbiamo stare tranquilli, provando a fare 3 goal, che è quello di cui abbiamo bisogno”.

REMUNTADA 2.0 – “Sì, è strano. La realtà della situazione non si fa strana, perché abbiamo sbagliato nella prima parte a Torino. Stiamo vivendo una situazione molto simile. Dobbiamo provare a dare la svolta, è complicato e difficile però come ho detto se possiamo far nostro questo quarto, avremo l’energia per arrivare in fondo. Abbiamo il potenziale, è difficile farlo, ma non sarà la partita dell’andata: dev’essere perfetta, la situazione è particolare”.

DANI ALVES – “Per me Dani è uno dei migliori acquisti del club, per rendimento e per tutto ciò che ha dato. E’ una situazione che non cambierà, ha fatto un cammino diverso, sta bene in Italia. Con i compagni che ho, andiamo al 100% con loro. Non so cos’accadrà l’anno prossimo”.

ESPERIENZA JUVE – “Hanno similitudini, le partite. Sono aspetti che si possono vedere, avvalorare. Ma sono dati, statistiche, possono servire o meno. Hanno preso 2 gol finora in Champions: sono dati che hanno la propria rilevanza, ma per noi non cambia nulla. Abbiamo il potenziale per far gol e per svoltare il quarto di finale. Se può influire la situazione del Psg? Non lo so. Sono situazioni che comunque ci portano a rispettare gli avversari. Possiamo generare molti problemi”.

IL FUTURO – “Mi prendi freddo in questa risposta, domani ci giochiamo tante cose, a livello individuale e collettivo. Non cambia niente dire questo in questa settimana. Si vedrà nel finale di stagione. Non è il miglior momento per vedere il mio futuro”

L’ANDATA – E’ stato un risultato cattivo, non abbiamo fatto ciò che sapevamo, un risultato che ci penalizza. A partire da lì abbiamo il potenziale e i giocatori per poter dare la svolta al quarto di finale. Dobbiamo provarci e fare la nostra partita. Dobbiamo creare pericoli per riuscire a chiudere la partita. Dev’essere una partita perfetta in tutti i sensi”.

COME GIOCARE – “Voglio sempre giocare più minuti, più partite. Mi alleno per quello. Abbiamo parlato molto della situazione di gioco, devo vedere come farlo, ma adesso si pensa alla partita di domani: bisogna vincere senza pensarci”.

VEDIAMO COME VA – “Bisogna andare forte, pressare e giocare bene. Non vedo altre situazioni, dobbiamo restare calmi soprattutto se non segniamo all’inizio. Lavoriamo nella partita e minimizziamo gli errori. Vediamo come va”.

Sala stampa gremita, ‘pubblico’ di giornalisti delle grandi, grandissime occasioni: Barcellona-Juve è già iniziata, con allenamenti e conferenze della vigilia. In attesa dell’arrivo dei bianconeri al Camp Nou – conferenza di Allegri e D.Alves prevista per le 18.30 -, in diretta testuale ecco le parole di Luis Enrique e Andrés Iniesta.

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