Allegri: "Contento per stasera, adesso affrontiamo il Barcellona con entusiasmo e convinzione"

Allegri: “Contento per stasera, adesso affrontiamo il Barcellona con entusiasmo e convinzione”


APPROCCIO ECCELLENTE

Nel primo tempo la squadra è partita bene, poi abbiamo concesso qualche cross, anche se abbiamo difeso bene. Il secondo tempo è andato meglio, ma abbiamo allentato la tensione. Complimenti ai ragazzi per la vittoria, non era facile dopo un periodo di dispendio di energie fisiche e mentali: oggi hanno tirato fuori il meglio, meritano questo primo posto.”

SCONFITTA DEL BARCELLONA

Non cambia niente, loro sono abituati a giocare questo tipo di partite: magari saranno anche più concentrati. Dovrà essere una bella partita: più che pensare dobbiamo fare. Questo quarto di finale va vissuto con entusiasmo, voglia e desiderio di arrivare in fondo.”

MANDZUKIC E PJANIC

Mandzukic ieri si è mosso un po’, oggi ha fatto un bell’allenamento, vediamo domani. Pjanic l’ho lasciato a riposo precauzionale: sta bene.”

COME AFFRONTARE IL BARCELLONA

Con loro devi esser bravo nella fase offensiva, soprattutto nell’uscire dalla prima pressione e dar fastidio ai portatori di palla. Secondo me, però, dobbiamo essere bravissimi dal punto di vista tecnico, altrimenti diventa dura.”

QUANTO CORRE DYBALA… E ASSENZA DI BUSQUETS

Paulo fa 12 km a partita e ci mette anche quella straordinaria qualità di cui dispone; è intelligente, ma difficilmente i grandi giocatori non sanno come muoversi in mezzo al campo. Lui sta diventando uno dei più bravi al mondo, in una posizione in cui diventa immarcabile. Martedì credo sarà un buon test per lui, così come per tutti. La differenza tra lui e Messi è che il secondo è l’unico giocatore al mondo che, a palla ferma, ha un’accelerazione impressionante, mentre Paulo – come Neymar – in corsa ha una grande accelerazione.”

JUVE DIVERSA DALLA FINALE DI BERLINO

Nel Barcellona son praticamente gli stessi, mentre noi siamo cambiati: non avevamo Cuadrado, giocavamo con 4 centrocampisti, avevamo Pogba che andava dentro con la corsa… quella fu una finale bellissima, anche a livello tecnico. Noi soffrimmo un po’ a livello psicologico, appena presero palla loro andammo in difficoltà. Quando giochi queste partite devi essere bravo a sfruttare l’occasione e in fase difensive, ma quello che conta è passare il turno. Le grandi sfide vanno vissute con convinzione, alzando l’asticella: niente è impossibile. Ho già incontrato 9 volte il Barcellona, sempre con grande fiducia: noi dobbiamo avere la convinzione di poter battere l’avversario, se poi loro saranno più bravi non importa, quel che conta è dare il massimo.”

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