Varriale, non ti smentisci mai?

“In un mese escono sconfitti e infuriati dallo Stadium Inter, Napoli e Milan. O siamo tutti matti o il nostro calcio ha un grosso problema”. Questo il tweet di Enrico Varriale, quel Varriale giornalista da più di trent’anni, quel Varriale che non la smette mai di confermarsi (in negativo ovviamente).

Dopo le innumerevoli gaffe che lo hanno sempre contraddistinto ci ricade ancora, facendo trapelare un’antijuventinità che sta prendendo sempre più piede tra le varie redazioni. Il passo per accendere la miccia diventa breve e, purtroppo, si andrebbe ad aumentare quel clima di ostilità che da sempre aleggia intorno alla società di Corso Ferraris.

IL CASO

Una frecciata alla classe arbitrale italiana o ai nefasti fatti che hanno coinvolto la Juventus nel lontano 2006? La risposta è palese quanto scontata, ma quello che fa riflettere è l’affermazione in sè. Una chiacchera da bar, una frase da tifoso, di certo non da giornalista (colui che dovrebbe fornire una visione del mondo sportivo in modo oggettivo, per dover di cronaca).

Non uno qualunque, ma una presenza fissa nel panorama italiano. Un uomo che orbita nel panorama RAI dal 1994 e che ancora non riesce a scindere la differenza, come detto sopra, tra tifoso e giornalista.

Torniamo ad oggi e al tweet scellerato appena pubblicato, pensiamo veramente che la Juve rubi o favorisca degli aiuti arbitrali? Dopo che il campo, da cinque anni, emette il suo verdetto, ma soprattutto dopo che lo stesso Montella ha placato le polemiche evitando di cercare alibi: “Io dico di lasciarli sbagliare in pace gli arbitri. Come ha detto Buffon in settimana, anche a me non piace sentire troppe lamentale: bisogna essere tutti cauti e sereni e accettare il verdetto del campo. E mandare dei messaggi più sereni a chi ci guarda”.

PARTITA MERITATA

Il clima che si è e che si sta creando intorno alla Juve sta degenerando, portando sempre più giornalisti a dire la loro senza pensarci troppo. En passant per usare un francesismo. A questo punto Varriale o dimostra di non saper valutare in modo oggettivo una partita senza tirare in ballo gli arbitri per avere il plauso generale, o di volersi prendere il consenso di quella fetta di tifosi che vogliono trovare un alibi a una squadra costruita per vincere.

Questo è quello che è successo stasera, la partita è stata meritata e dominata dagli uomini di Allegri. Le occasioni, il possesso, i tiri nello specchio, i dati in generale parlano chiaro. Il Milan ha affrontato il match non da grande squadra, ha cercato di contenere gli attacchi per poi pungere in contropiede.

Le “chiacchiere da bar” di Varriale rimangono tali, per la Juve parla il campo.

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