Chapeau Montella: "Il rigore? Bisogna stare sereni, a casa c'è chi è più nervoso di noi. Mi scuso per il finale"

Chapeau Montella: “Il rigore? Bisogna stare sereni, a casa c’è chi è più nervoso di noi. Mi scuso per il finale”


Perdere allo Juventus Stadium all’ultimo minuto, su rigore, con la consapevolezza di non essere riusciti a fermare per un pelo una signora straripante, è sicuramente un grande allenamento alla pazienza. Ma sicuramente Vincenzo Montella, nonostante tutto, non ha perso le staffe davanti le telecamere come ormai (purtroppo) succede spesso. Ecco le sue parole ai microfoni di Sky Sport.

LA PARTITA- Siamo partiti benissimo, poi la Juve ci ha messo in difficoltà col pressing, sono passati in vantaggio meritatamente; abbiamo poi riequilibrato. Il secondo tempo è stato molto equilibrato, loro hanno avuto un po’ di supremazia ma potevamo passare in vantaggio e ci siamo andati vicini. La squadra si è difesa bene, peccato aver sbagliato qualche ripartenza. Poi è successo quel che è successo.

IL RIGORE- Ho chiesto spiegazioni a fine partita con serenità, Doveri non mi ha risposto, Massa mi ha detto che il rigore l’ha dato lui. Io accetto gli episodi arbitrali come ho sempre fatto, bisogna stare sereni perché a casa c’è chi è più nervoso di noi. Se gli arbitri sbagliano, lasciamoli sbagliare. Magari qualche volta sbaglino anche a favore mio (ride, ndr).

LA GESTIONE DELLA SQUADRA– Dybala è abilissimo a trovare spazio, oggi lo ha fatto sia a destra che a sinistra. Se si abbassa sulla linea dei centrocampisti il difensore non deve seguirlo, lo insegnano a Coverciano. Perché Ocampos e non Lapadula? Lapadula nei 30/40 metri ha più difficoltà rispetto a Deulofeu, la partita era quella e ho preferito  agire così. Mi è dispiaciuto per Gianluca ma lo vedo più come giocatore degli ultimi 30 metri. Sono orgoglioso dei ragazzi perché siamo una squadra, abbiamo uno spirito di gruppo notevole. Oggi con un pizzico di fortuna in più si poteva anche vincere, ci dispiace ma sono orgoglioso di questo gruppo, di questa voglia di vincere, perché alla fine la squadra non si è accontentata di un pareggio contro una grande squadra in un grande stadio.

TENSIONE POST PARTITA– La reazione dopo la partita? Mi scuso, c’era adrenalina, rabbia, abbiamo un po’ esagerato nelle esternazioni. Non sono cose belle, ma smorzerei gli animi: è meglio così.

ULTIME NOTIZIE