Bernardeschi 'da prendere', ma la Fiorentina oppone resistenza

Bernardeschi ‘da prendere’, ma la Fiorentina oppone resistenza


Ormai da tanti decenni l’asse Firenze-Torino, sponda bianconera, appare più gelido che infuocato. Alla base di tutto sta lo screzio della ‘seconda stella’, quando nel 1982 la Juventus strappò alla viola uno scudetto (il ventesimo) all’ultima giornata, proprio alla vigilia del mondiale di Spagna. Otto anni dopo i rapporti si logorarono ulteriormente, col trasferimento di Roberto Baggio alla Signora. Infine, la ciliegina sulla torta fu il caso Berbatov, con i toscani e bianconeri pronti ad uno scontro all’ultimo sangue per il bulgaro, che alla fine scelse il Fulham. Oggi, a gelare nuovamente i rapporti tra i due club, potrebbe essere il cartellino di Federico Bernardeschi.

BERNARDESCHI ‘DA PRENDERE’

Beppe Marotta si è invaghito del talento di Carrara sostanzialmente per due motivi. In primis, ha iniziato a segnare con continuità, ma anche per l’attitudine da squadra europea che sta pian piano acquisendo. La concorrenza non è poca: il talento classe ’94 interessa a top club europei quali Inter, Barcellona e Chelsea. Soprattutto, però, Bernardeschi è un giocatore della Fiorentina, società che difficlmente intavolerebbe una trattativa per il proprio miglior giocatore con i rivali di sempre.

RINNOVO CON LA VIOLA?

La Juventus qualche anno fa fu vicinissima a Bernardeschi che, però, minacciato dai Della Valle di finire in tribuna qualora avesse scelto la Juventus, rinnovò con la Fiorentina. Con la firma sul nuovo contratto, il ragazzo percepisce 700mila euro fissi, con una variabile che lo avvicina al milione stagionale. Adesso la viola vorrebbe prolungare il contratto del ragazzo al 2021, con un ulteriore ritocco dell’ingaggio a circa due milioni a stagione. La Juventus, dal canto suo, sembra essere disposta ad offrire al giocatore il triplo. La Fiorentina, tuttavia, potrebbe blindare il giocatore con una clausola da 70 milioni valida solo per l’estero, come nel caso Belotti. La Juventus, in attesa di nuovi sviluppi, sta adesso sondando il terreno, consapevole che il ragazzo compaesano di Buffon sarebbe ideale per un 4-2-3-1 da sogno.