Allegri: "Sono contento per questo passo avanti. Per lo scudetto è ancora lunga"

Allegri: “Sono contento per questo passo avanti. Per lo scudetto è ancora lunga”


Dopo la partita contro l’Empoli, e gli ulteriori 3 punti conquistati, Massimiliano Allegri ha rilasciato alcune dichiarazioni per Sky Sport.

EMPOLI FASTIDIOSA

“Oggi non era una gara semplice. Venivamo da un periodo molto importante e mercoledì abbiamo disputato una partita che ci ha fatto spendere molto. Sono stati bravi i ragazzi a non farsi attrarre dal palleggio dell’Empoli, che è una squadra  fastidiosa e brava a farti allungare. Potevamo andare avanti nel primo tempo, abbiamo aumentato i giri rischiando quasi niente. Personalmente mi dispiace ancora per il gol preso dal Palermo perché potevamo arrivare a sette gare senza subirne”.

CALDARA E CAMPIONATO

“Il campionato è ancora lungo, 12 punti di distacco sono tanti ma il Napoli può ancora arrivare a 90. Servono ancora punti, martedì sarà dura. Ci saranno sicuramente dei cambi ma la squadra non dovrà perdere colpi. Caldara è fortissimo, in mano a Gasperini poi non può che migliorare. E quando arriverà alla Juventus…”.

TURN OVER

“Mandzukic è in grado di darci sia forza fisica che tecnica. E’ molto importante sulle palle inattive. Higuain è in condizione, Paulo doveva rifiatare per martedì. Ho preferito mettere forze fresche con Sturaro. Con l’ingresso di Dybala, poi, abbiamo palleggiato e fatto buone cose”.

SENZA PROBLEMI

“La capacità di farsi scivolare da dosso i problemi è una questione di carattere. Certe cose un allenatore deve farle passare mentre altre vanno prese di petto. Ci vuole lucidità nelle scelte giuste. Poi bisogna dare stimoli diversi, ma con freddezza: farsi prendere dai sentimenti è sbagliato”.

 

BONUCCI

“In questi giorni ho pensato solo a preparare bene la gara con il Porto. Con Leo è successa una discussione, ma sono cose che capitano. Sarebbe stato certamente meglio se fosse capitato nello spogliatoio ma il problema andava risolto cogliendo gli aspetti positivi. Poi tutto viene di conseguenza. E’ difficile con un gruppo straordinario e responsabile che queste cose portino poi a cose negative. Leonardo ha dato uno scossone, ora ho cinque centrali straordinari”.