Cecchino implacabile: Higuain è una Pipita D'Oro

Cecchino implacabile: Higuain è una Pipita D’Oro


Italian Sniper potrebbe essere un titolo. Anzi, Juventus’ Sniper. È diventato un cecchino Gonzalo Higuain, o meglio lo era sempre stato, ma i tifosi della Juventus lo stanno scoprendo da qualche settimana a questa parte. Sì, perché dopo un inizio “in sordina”, con numeri da attaccante normale, Gonzalo Higuain sta tornando ai suoi standard. Quelli che per lui sono standard, ma che per gli attaccanti “normali” sono numeri da marziano.

PIPITA D’ORO

Ancora una doppietta in trasferta. Sembra averci preso gusto. Dopo quelle nel derby e quella a Reggio Emilia, è arrivata anche questa a Cagliari. Tutte decisive, tutte da tre punti. La facilità con cui mette a segno i gol è disarmante: Higuain mette in porta ogni pallone che è possibile mettere. Ma il suo apporto va oltre il gol. Corre, pressa, smista il pallone quando serve, ma poi si fa trovare sempre lì, pronto, quando serve. Un esempio? Il secondo gol di serata. Il Pipita inizia il contropiede, l’azione continua, la palla arriva a Dybala e chi è che si fa trovare pronto davanti alla porta? Gonzalo Gerardo Higuain. Uno scatto da centometrista: 80 metri in 8 secondi. Guardare per credere.

 

NUMERI IMPRESSIONANTI

Siamo oramai a 21 gol in stagione. 18 in campionato, capocannoniere a pari punti con Edin Dzeko. Il Pipita è tra i migliori centravanti d’Europa per il secondo anno di fila: secondo nella scarpa d’oro – sempre a pari merito con il romanista -, dietro soltanto ad Edinson Cavani, che numeri altissimi nel PSG. In barba a quelli che pensavano che il Pipita segnasse tanti gol solo perché era il centravanti principe del Napoli: Higuain è riuscito a prendersi il ruolo da protagonista anche nella Juve, una squadra non da prime donne. higuain

SERVE IL MIGLIOR HIGUAIN

Sembrerebbe quasi essere incontentabili, ma ora arriva il bello. Higuain arriva nel periodo cruciale della stagione in una condizione ottimale, con 11 gol nelle ultime 9 partite. Venerdì ci sarà il Palermo, ma poi arriverà il Porto. Il vero banco di prova di questa Juventus sarà proprio la Champions League. In Europa i gol di Higuain saranno fondamentali e importanti, serviranno a passare i turni e potrebbero essere molto più decisivi rispetto a quelli già messi a segno fino ad ora. I 3 gol nella competizione europea di quest’anno gli hanno già tolto, un po’, l’etichetta dell’attaccante che non segna in Champions. Ora, però, arrivano i palloni pesanti, quelli che bisogna spingere in rete con la forza del campione. Ora arriveranno i gol che può fare solo uno come Higuain. E i tifosi bianconeri si augurano che ciò che abbiamo apprezzato fino ad ora, non è altro che un assaggio rispetto a quello che sarà.