Pioli in conferenza: "Ho detto tutto ciò che avevo da dire"

Pioli in conferenza: “Ho detto tutto ciò che avevo da dire”


L’allenatore nerazzurro, Stefano Pioli, ha tenuto la conferenza stampa prima della sfida di campionato tra Inter ed Empoli in programma domenica prossima alle 15.00.

Il tecnico ha recriminato in tv, nelle consuete interviste dopo il match, su molti episodi giudicati, a suo parere, in modo sbagliato dal responsabile di gara, Nicola Rizzoli. Le polemiche si sono protratte a lungo, coinvolgendo anche John Elkann e la società interista, che ha risposto con un comunicato ufficiale.

A tal proposito, le domande dei cronisti non potevano non ricadere nuovamente sulle polemiche nate dopo il derby d’Italia e sulle dichiarazioni di Pioli nel dopo gara.

“Non ho riguardato i filmati della partita contro la Juve. Vivo di sensazioni e di emozioni. Quello che ho detto a fine gara è quello che credo”. Così ha commentato l’allenatore dell’Inter che poi ha continuato sulle tensioni nate tra le due società in questi giorni: “Credo che non sia la prima volta che succede. Sono due società importanti e gloriose. Io ho detto quello che dovevo dire ai diretti interessati domenica, per me è finita lì”. 

Pioli, che veniva da una serie di sette vittorie consecutive prima della disfatta interista contro i bianconeri allo Stadium, ha aggiunto: “Abbiamo chiuso immediatamente partita, episodi e risultato della gara contro la Juve. Da Torino ci siamo portati via una buona prestazione, in cui abbiamo giocato all’altezza dell’avversario – e poi – Il dolore della sconfitta fa sempre male e dobbiamo pensare di non provarlo più. È inevitabile che l’Inter torni a vincere”.

Un commento poi dell’ex tecnico della Lazio anche sulle squalifiche di Icardi e Perisic, il primo per aver lanciato un pallone a fine gara diretto all’arbitro, il secondo per aver detto pronunciato parole irriguardose nei confronti di Rizzoli in occasione della sua espulsione:Icardi è un giocatore importante come lo sono Perisic e Brozovic,  ma è un occasione per dimostrare che siamo squadra”.