Boninsegna: "Icardi meglio di Higuain, Dybala aiutato dal nuovo modulo di Allegri"

Boninsegna: “Icardi meglio di Higuain, Dybala aiutato dal nuovo modulo di Allegri”


In occasione del derby d’Italia, il doppio ex Roberto Boninsegna ha rilasciato un’intervista al quotidiano Libero, della quale è di seguito riportato un estratto. Bonimba ha trascorso ben 7 anni all’Inter e 3 stagioni alla Juventus, dove è stato benissimo, anche se ha dichiarato di non esserci per sua volontà, in quanto la sua fede è da sempre nerazzurra.

Chi arriva meglio alla sfida?
L’Inter sarà arrabbiata dopo il ko in Coppa Italia con la Lazio. A dire il vero Pioli se l’è un po’ cercata, perché risparmiando titolari come Icardi, Joao Mario e Gagliardini ha fatto capire ai giocatori che la partita importante fosse quella con la Juve. Di contro, i bianconeri arrivano alla sfida dopo tre grandi prestazioni“.

Con questo nuovo modulo – il 4-2-3-1 «a 5 stelle» – Allegri ha trovato la formula perfetta per la Juve?
“Dopo la sconfitta in casa della Fiorentina si è accorto che con il vecchio sistema, la coppia Higuain-Dybala era
isolata. In particolare Dybala tendeva a levarsi dalla contesa: così Allegri è stato costretto a cambiare, soprattutto per valorizzare la Joya“.

Icardi o Higuain?
Io scelgo Icardi in ottica futura, perché con Dybala formerà la coppia d’attacco dell’Argentina, anche se il ct Bauza
preferisce Higuain. Mi rivedo in Icardi, è un uomo d’area. Non è vero che deve partecipare di più alla manovra, anzi sono i suoi compagni che troppo spesso provano la giocata personale, invece dovrebbero servirlo di più“.

Il Derby d’Italia è di nuovo decisivo per le zone d’alta classifica.
Il campionato gioverà di questo ritorno ai vertici dell’Inter. La Juve vincerà lo scudetto, ma se i nerazzurri non avessero perso così tanto terreno all’inizio sarebbero stati i principali rivali“.

Juve-Inter è anche la sfida «politica» tra una storica proprietà come quella degli Agnelli e i nuovi proprietari cinesi di Suning. 
La figura degli Agnelli ha il vantaggio di essere consolidata, mentre i dirigenti di Suning devono ancora farsi conoscere, ma vogliono investire nell’Inter. La strada è lunga per entrambe, perché la Juve deve pareggiare i ricavi dei grandi club spagnoli e inglesi, mentre l’Inter deve colmare il gap nei confronti dei bianconeri“.

Lo Stadium è un fattore decisivo per la Juve. Dunque, il pronostico di Boninsegna?
Alt: l’Inter in questo momento può fare risultato. Dico X2. E siccome so già che mi chiederà il giocatore decisivo,
gioco d’anticipo: sarà Icardi“.