Juventus, mercato no stop: c'è già il sì per un affare da 40 milioni

Juventus, mercato no stop: c’è già il sì per un affare da 40 milioni


Marotta e Paratici, chiuso il mercato invernale che ha portato gli ottimi acquisti di Rincon, Caldara e Orsolini, sono già al lavoro per la sessione estiva, sessione dalla quale ci si aspetta molto proprio dai bianconeri, chiamati a continuare il percorso di crescita. Per crescere, però, non servono solo i soldi, bensì anche programmazione, e in questo i dirigenti bianconeri sono maestri. Ed ecco che i due uomini di mercato della Vecchia Signora stanno cercando di anticipare tutti su un vero e proprio pallino di mercato: Corentin Tolisso.

ACCORDO CON IL GIOCATORE

Il giovane 22enne francese è un vero proprio obiettivo di Marotta e Paratici i quali, se avessero potuto, lo avrebbero già acquistato a gennaio. E, c’è da dire, che ci hanno provato: il presidente del Lione Aulas, infatti, ha rivelato di aver rifiutato un’offerta di 30 milioni arrivata da Torino, offerta che si è alzata fino a 38 milioni (8 subito più 30 di riscatto) per averlo subito. Ma, si sa, trattare con il particolare presidente dei francesi non è facile, e i bianconeri si sono trovati a sbattere contro il muro di Aulas. Marotta e Paratici, dunque, hanno deciso di cambiare strategia: convincere prima il giocatore e poi passare al club. E la trattativa con Tolisso è andata subito a buon fine: si parla di un accordo raggiunto tra le due parti a 3,5 milioni di euro per 5 anni.

PIATTO RICCO

Detto dell’accordo raggiunto tra Juve e Tolisso, ora bisogna capire come Marotta e Paratici decideranno di muoversi con il club francese. I due sarebbero intenzionati a spingersi fino a 40 milioni di euro per convincere Aulas a cedere sul giocatore. 40 milioni che, però, potrebbero non bastare, in quanto Tolisso interessa praticamente a mezza Europa. Aulas si sta già sfregando le mani per la possibile asta che si scatenerà in estate, ed allora i dirigenti bianconeri hanno puntato molto sulla volontà del giocatore che, come spesso succede, potrebbe risultare decisiva.

Simone Calabrese

ULTIME NOTIZIE