Nessun caso Dybala, pace fatta con Allegri

Nessun caso Dybala, pace fatta con Allegri


Dybala, al momento del cambio, non ha salutato Allegri. Innegabile. C’è veramente bisogno di imbastire un caso e pensare al peggio? Assolutamente no. I giocatori sono esseri umani ed avere una reazione eccessiva non è nulla di sconvolgente.

IL CASO

Al minuto 78 di Sassuolo-Juve, mister Allegri ha optato per un cambio: fuori la Joya, dentro Pjaca. Il numero 21, uscendo dal campo, si è rifiutato di stringere la mano all’allenatore andando dritto verso la panchina.

Farci un caso è eccessivo, l’argentino voleva solo rimanere in campo e magari iscriversi al tabellino dei marcatori. Più rabbia per il mancato gol e per la voglia di rimanere nel rettangolo verde che altro. Nessun problema con la società, nessun problema con Allegri o con la squadra.

eva

LE PAROLE DI ALLEGRI

«Dybala non mi ha dato la mano quando è uscito? Era arrabbiato ma è giusto così» poi continua con una battuta: «Dybala non mi ha dato la mano per dare qualcosa di cui parlare in settimana. Ci sta che fosse arrabbiato per la sostituzione. E la cosa più importante è salutare il compagno che entra a cui si deve rispetto. Poi se uno non saluta me ci posso anche passare sopra se le prestazioni sono buone e se Dybala continua a giocare così…».

Un ulteriore conferma di quello che (non) è successo.

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