Ganz: "Il futuro di mio figlio? La Juve non è contenta del suo scarso impiego a Verona"

Ganz: “Il futuro di mio figlio? La Juve non è contenta del suo scarso impiego a Verona”


Maurizio Ganz, dopo aver segnato tanti gol nella sua florida carriera da attaccante, ha intrapreso la carriera da allenatore appena appesi gli scarpini al chiodo nel 2007. In esclusiva per Juvenews.eu ha parlato della finale di Supercoppa Italiana che si disputerà a Doha tra il Milan di Vincenzo Montella e la Juventus di Massimiliano Allegri. Ganz ha inoltre parlato delle possibilità della Juventus di poter vincere la Champions League e di suo figlio Simone Andrea il cui cartellino è di proprietà del club bianconero.

SULLA FINALE DI SUPERCOPPA ITALIANA

Come arrivano le due squadre alla finale di Supercoppa Italiana? “La Juventus è un rullo compressore, è devastante non c’è nient’altro da aggiungere, mentre il Milan è la sorpresa positiva di questa stagione. Montella ha ricompattato lo spogliatoio, ha lavorato molto sul gruppo e questo sta facendo la differenza a mio parere. Non so chi vincerà, mi auguro però che sia una bella partita”.

“LA JUVENTUS PUO’ FAR BENE IN CHAMPIONS…”

Parliamo di Juventus, ha avuto un sorteggio favorevole in Champions League e dove può arrivare? Sì, assolutamente è stato favorevole e la Juventus può arrivare in fondo alla competizione. I bianconeri in estate si sono organizzati per vincere la Champions visto che già vincerà a mani basse il campionato e io credo che arriverà lontano nella competizione. La Juventus ha la mentalità vincente per farlo e credo che la loro forza sia il gruppo e la coesione societaria“.

SU SIMONE ANDREA GANZ

Ganz

Parliamo di suo figlio: Simone Andrea è di proprietà della Juventus ma ora è in prestito al Verona, cosa gli manca per poterlo vedere in bianconero?Innanzitutto gli serve maturare esperienze in Serie A, visto che ha fatto benissimo in Lega Pro e benissimo in Serie B. Ora a Verona, purtroppo, sta giocando poco perché il mister fa un sistema di gioco che contempla o Pazzini o lui. Per poter giocare alla Juventus ci vuole il salto di qualità e spero che ci possa essere il più presto possibile. Devo dire che sono già orgoglioso di lui perché quando la Juventus ti fa 4 anni di contratto vuol dire che vali e lui se lo meritava davvero tanto”.

La Juventus ci ha creduto mentre il Milan no, come te la spieghi questa cosa? “Il Milan l’ha fatto esordire in Champions League a 17 anni giusto per far vedere che facevano giocare i giovani, però non l’ha mai fatto giocare in campionato. Il Milan non ci ha creduto ma fortunatamente la Juventus l’ha pensata diversamente: magari mio figlio non giocherà mai nella Juventus ma nel frattempo il club bianconero ha deciso di investire su di lui e questa cosa per me conta tanto”. 

Cosa succederà a gennaio per Simone Andrea? “Mio figlio ha scelto di andare a Verona, si è assunto le sue responsabilità ma il fatto di giocare pochissimo lo sta penalizzando. Mio figlio potrebbe fare anche la terza, quarta punta in una squadra di Serie A in squadre come Genoa o Sampdoria. Ora vedremo cosa succederà a gennaio: so per certo che la Juventus non è affatto contenta di questa situazione e del comportamento del Verona”.