Calci d'angolo, la Juve si è ricordata di come si battono

Calci d’angolo, la Juve si è ricordata di come si battono


Juventus-Atalanta lascia una grossa emozione nei cuori dei tifosi juventini. No, non si è tornati al 2012, alla partita d’addio di Del Piero, e no, la Juventus non ha vinto nulla questa sera, siamo ancora alla quindicesima giornata. L’emozione deriva dai due gol segnati da calcio d’angolo. Prima Rugani e poi Mandzukic hanno insaccato di testa due cross precisi arrivati da corner. Vedere la Juve segnare da calcio d’angolo, per un tifoso bianconero, è come non subire più di sei gol in Champions per un tifoso giallorosso. I calci d’angolo in casa Juve sono sempre stati visti come un gol di Gabbiadini nel Napoli: con sospetto, come un presagio di sventura.

Calci d’angolo, questi sconosciuti

Il tifoso juventino aveva quasi dimenticato cosa volesse dire far gol da corner, anzi, pensava cne neanche si potesse. Palla oltre la linea di fondo toccata da un avversario? Cosa dice il regolamento? Ma perché il giocatore della Juve si avvicina alla bandierina? Queste le domande che si ponevano molti tifosi, dimentichi del fatto che nel calcio si può segnare anche in quel modo.

In questi cinque anni e rotti, la Juventus ha avuto Pirlo tra le sue fila, una sentenza sui calci piazzati. Eppure da corner i gol non sono arrivati spesso. In area di rigore la squadra bianconera ha potuto e può contare su tanti saltatori come Bonucci, Chiellini, Barzagli, Pogba, Borriello, Llorente,Mandzukic, Benatia. La colpa dei contropiedi presi a causa di un corner battuto alla carlona o dei palloni sparati in curva dopo un colpo di nuca, allora, di chi era? Di chi batteva l’angolo o di chi andava a saltare? È un po’ come il quesito dell’uovo e della gallina.

Ci voleva Pjanic?

PjanicEntrambi i calci d’angolo sono stati battuti da Miralem Pjanic. Il giocatore bosniaco arricchisce le sue statistiche in maglia bianconera con altri due assist. Ci voleva lui per segnare da angolo? Forse il vero profeta di questa squadra non è Hernanes, ma è proprio il giocatore ex-Roma. Da oggi Pjanic diventerà come l’Uomo Tigre o Ken il Guerriero per i bambini che hanno vissuto quella magnifica epoca: un eroe, un condottiero.

Pjanic è l’abile esploratore che riporta alla luce un antico manufatto dimenticato dall’umanità. Due pennellate d’artista su cui Rugani e Mandzukic si sono avventati, anche se con molto sgomento. I gol sono regolari? Si può davvero fare? Sì, si può siglare una rete staccando da calcio d’angolo. Via con le esultanze e con la dodicesima vittoria in campionato in 15 match disputati.

L’importanza dei calci d’angolo

Tralasciando ora le battute, va detto che avere un giocatore come Pjanic in squadra è manna dal cielo. Tutti sanno che gran tiratore di calci di punizione sia, ma di punizioni pericolose al limite quante ce ne sono a partita? Poche. Per questo i calci d’angolo sono ancora più importanti. Se su dieci corner si facesse almeno un gol, in media, molte partite inizierebbero sull’1-0.

ramosGli schemi su calcio d’angolo sono una soluzione usata soprattutto da squadre che applicano un tipo di gioco molto speculativo. L’Atletico Madrid, ad esempio, ottiene ottimi risultati battendo sempre ottimi corner. Ma anche come soluzione estemporanea, il calcio d’angolo può regalare soddisfazioni e trofei. Basti pensare al Real Madrid che con una capocciata di Ramos all’ultimo secondo è riuscito poi a conquistare la Champions.

La Juventus ha trovato in Pjanic un giocatore completo che, nonostante le critiche, ha già messo da parte statistiche non di poco conto. Correrà meno di Pogba, ma lui, al contrario di quello che si pensa, non è il sostituto del francese e da fermo è davvero sensazionale. Il calcio è anche cura dei dettagli e i calci d’angolo sono un dettaglio molto importante.

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