Da Golden Boy ad avversario, finalmente Leonardo Spinazzola

Da Golden Boy ad avversario, finalmente Leonardo Spinazzola


3 giugno 2012. Ultima partita disputata da Leonardo Spinazzola con la maglia della Juventus Primavera. Sconfitta per 2-0 ai danni del Milan ed eliminazione ai quarti della Final Eight di Gubbio.

JUVENTUS PRIMAVERA

La Juventus lo acquista a titolo definitivo dal Siena, società che lo aveva in precedenza ceduto in prestito per due anni alla Vecchia Signora. Due anni importanti per la sua crescita, soprattutto il secondo. Titolare inamovibile della squadra di Baroni e grande protagonista della corsa trionfale al Torneo di Viareggio in cui riceve anche il premio Golden Boy come miglior giocatore della competizione.

IN SERIE B

Pare profilarsi un futuro roseo per il classe ’93, ma da quel giugno 2012 inizierà una lunga trafila di prestiti che gli permetterà di vedere stabilmente il campo solo a Siena nella stagione 2013-14 e a Perugia l’anno passato. Sempre nella serie cadetta.

LA GRANDE CHANCE

Finalmente però arriva la grande occasione. La Juve nell’estate 2016 lo cede all’Atalanta in prestito biennale con diritto di riscatto e controriscatto da parte dei bianconeri. A Bergamo Leonardo pare aver trovato finalmente l’habitat ideale in cui dimostrare il proprio valore insieme ad altri tantissimi giovani come Kessié, Caldara, Gagliardini e Conti. Gasperini lo ha fatto rinascere e gli ha dato fiducia come esterno sinistro di centrocampo, vista anche l’intoccabilità di Conti sulla destra. Insieme ai propri compagni l’ex Juventus si è esaltato nelle ultime giornate e si avvicina all’appuntamento dello Stadium con 6 vittorie consecutive. Il Golden Boy 2012 sembra essere favorito su Dramé per un maglia dal 1′ domani sera per cercare di espugnare il fortino di Allegri.

LE SUE PAROLE

Spinazzola ha parlato anche a L’Eco di Bergamo sull’imminente sfida contro il suo passato: “Prima volta contro la Juve? Sì, sarà incredibile. Io che vivevo sognando il mio idolo Del Piero, affronterò i campioni di oggi allo Stadium. Per migliorarmi studio i filmati di Zambrotta, mi piace tantissimo Alex Sandro. Mi esalta l’idea di affrontare Cuadrado: potrei rischiare una brutta figura ma almeno capirei a che punto sono. Se i bianconeri mi rivolessero a fine stagione? Il mio sogno è sempre quello di giocare nella Juve, ma credo che restare a Bergamo per due anni in prestito sia la soluzione ideale per crescere. Comunque mi considero uno juventino “sospeso”: mi mandano a giocare ovunque ma non mollano mail il mio cartellino. Prima o poi ci arrivo…”.