Il padre di Higuain: "Se domani Gonzalo segnerà non esulterà. Adesso Gonzalo è felice..."

Il padre di Higuain: “Se domani Gonzalo segnerà non esulterà. Adesso Gonzalo è felice…”


Ha parlato per Tuttosport il papà del bomber bianconero Gonzalo Higuain, Jorge Higuain. Non si è sottratto a nessuna domanda, dal futuro del figlio con la Juventus, al passato a Napoli con Sarri e De Laurentiiis, fino a Del Piero.

NAPOLI. Parole importanti quelle di Jorge Higuain nei confronti del tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, e di tutti gli ex compagni del pipita al Napoli: “Da padre, capisco le parole di Sarri. Gonzalo gli ha dato tanto, ma gli deve anche molto. Domani l’emozione sarà quella di giocare una partita importante, uno scontro diretto per lo scudetto. Naturalmente sarà contento di rivedere gli ex compagni e Sarri, un allenatore con cui ha avuto sempre una relazione stupenda. Sono sicuro che Gonzalo abbraccerà lui e tutti i ragazzi”. Chi sicuramente Higuain non avrà piacere nel rincontrare visto il modo e le dichiarazioni a distanza degli ultimi mesi è il presidente dei campani, Aurelio De Laurentiis “De Laurentiis? Sarri e i giocatori sono una cosa, De Laurentiis un’altra. Non mi interessa parlare del presidente, fa parte del passato”.

RISPETTO. La domanda che sta infiammando il popolo napoletano e tutti i curiosi è la possibile reazione ad un eventuale gol di Higuain nella porta di Reina, quella che per anni è stata la porta difesa dall’attaccante argentino: “Se Gonzalo, in caso di gol al Napoli, esulterà? E’ un ragazzo affettuoso e credo che per una questione di rispetto non esulterà. La gente di Napoli, Sarri e i compagni lo hanno sempre trattato benissimo. E’ normale che quando la Juventus lo ha acquistato si siano arrabbiati”.
Altro argomento caldo è il peso dei milioni versati dalla Juventus per Higuain e come l’argentino vive eventuali partite a secco di gol: “Il peso dei 90 milioni? Higuain non pensa a questa cose, lui pensa solo a lavorare. La Juventus ha fatto un grande sforzo per portarlo a Torino e lui sta lavorando anche per sdebitarsi con la società. Ossessione? State tranquilli, Higuain dorme la notte anche quando non segna. Ad Higuain interessa solo vincere, poi può segnare Dybala, Mandzukic o Cuadrado non importa, l’importante è vincere”.

13. Dopo circa due mesi, il 14 dicembre, viene acquistato dal Real Madrid: tredici milioni di euro e la benedizione dell'allenatore blanco, Fabio Capello. Debutta l'11 gennaio, in Coppa del Re, contro il Betis.
JUVE COME REAL. Sono ormai molti mesi che Higuain veste il bianconero, il padre vede una luce diversa negli occhi di suo figlio, quel legame e quelle sensazioni che solo un padre può capire o sentire: “Dopo 4 mesi di Juventus vedo negli occhi di mio figlio la felicità. La Juventus è un top club, uno dei vlub migliori al mondo, mi sembra di esser tornato ai tempi del Real Madrid, anche perchè la Juve vale il Real Madrid. Per mio figlio sogno la vittoria del campionato e la vittoria della Champions, quest’ultima però dipende da vari fattori…”
Infine, domande d’obbligo su due campioni, passati e futuri della Juventus, Dybala e Del Piero“Mi dispiace che Dybala non ci sia domani, oltre ad essere un grande attaccante è anche un bravo ragazzo, è stato molto importante per i primi mesi di mio figlio alla Juventus, adesso sono diventati buoni amici. Del Piero? Mio figlio è sempre stato tifoso del River, ma è vero, verso Del Piero ha sempre avuto una particolare adorazione, come con Trezeguet”.

Aristide Rendina 

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