Juve-Samp, le pagelle dei bianconeri: Cuadrado straripante, finalmente Mario

Juve-Samp, le pagelle dei bianconeri: Cuadrado straripante, finalmente Mario


Una Juventus a tratti dominante. Poi, però, si specchia troppo e rischia. C’è ancora da lavorare, ma un Cuadrado eccezionale basta e avanza: per ora. Sampdoria battuta: ecco le pagelle dei bianconeri.

Le pagelle

NETO, 6 – Una riserva di extra-lusso: uscite di personalità, piedi da brasiliano. Sulla rete di Schick può poco. Peccato, per lui, che davanti ci sia Buffon.

DANI ALVES, 6 – Ruolo non suo, umiltà da campione. Si adatta, anche se non brilla. È comunque il più presente in costruzione, coi suoi 101 passaggi.

BONUCCI, 6 – Non è una partita difensivamente complicata. Leo si fa sentire, quando necessario. E inventa, come al solito: un lancio lungo per Pjanic dà il via a una manovra da Playstation.

CHIELLINI, 6.5 – Doppietta: è una notizia, per lui. Ma il passaggio orizzontale, dal quale nasce il gol della Samp, è da censurare. Meno fronzoli, Giorgio.

cuadrado

CUADRADO, 7.5 – Danza sul pallone e gli avversari non possono che seguirlo. A Regini viene mal di testa, poi gli prende le misure; ma Juan le infrange. E i suoi due assist decidono la partita.

PJANIC, 6.5 – I fischi sono un dato di fatto: duro, ma da accettare. Miralem deve inventare di più, innamorarsi meno del pallone. E di se stesso. Si riparte dalla rete. (ASAMOAH, sv – Il ritorno del ghanese, in questo periodo, non può che essere una buona notizia).

MARCHISIO, 6 – Finalmente: è l’uomo che tutti aspettavano. Che non delude, neanche al rientro. Mancano i tempi, il ritmo, ma la classe e l’intelligenza è la solita. Bentornato, Principino. (LEMINA, sv – Marchisio non poteva avere i 90 minuti, il cambio con Lemina era logico).

KHEDIRA, 6 – In un periodo in cui la condizione latita, Sami risponde di testa. Del resto, Allegri l’ha sempre detto: Khedira è fondamentale… anche con una gamba.

EVRA, 6 – Aveva iniziato bene, finché s’è infortunato. Un paio di inserimenti interessati, ma poi il problema al polpaccio l’ha frenato. (SANDRO, 6 – Doveva riposare, è stato chiamato agli straordinari. Sarà ancora più importante contro il Napoli).

MANDZUKIC, 7 – Un’ottima prova, dopo un periodo in chiaroscuro. Il grigio non può essere il colore di Mario, un guerriero. Che pressa, aggredisce e, sì, segna: mancava da troppo un suo gol.

HIGUAIN, 6.5 – Niente da fare: appuntamento con la rete rimandato. Ha una sola vera occasione, ma non la sfrutta. Lavora tanto e bene per la squadra. Avrà modo di rifarsi: già da sabato?

ALLEGRI, 7 – Situazione d’emergenza: s’inventa Dani Alves centrale di difesa. E dà a Cuadrado la licenza di far male. Mossa giusta, ma a questa squadra manca ancora qualcosa: il gioco deve migliorare.

 

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