Juventus - Sampdoria: i precedenti e le curiosità della sfida

Juventus – Sampdoria: i precedenti e le curiosità della sfida


Juventus e Sampdoria si sono scontrate 58 volte nella massima serie. Sfide spesso avvincenti. Specie negli anni in cui i blucerchiati erano in corsa per il titolo nazionale. Rivalità poi alimentata soprattutto dal passaggio di Gianluca Vialli alla Juventus, dopo gli anni passati a Genova.

I precedenti

La Juve conduce negli scontri diretti, avendo vinto 34 match su 58. I pareggi sono 18, mentre le vittorie doriane sono solamente 5. I bianconeri dunque hanno un’ottima tradizione favorevole. Anche dal punto di vista realizzativo è un match florido. Addirittura 111 i gol juventini, con una media di 1,91 gol per partita. A testimonianza di questo dato, molte sono le partite concluse con molti gol: vedasi il 5 a 1 in favore dei padroni di casa, firmato da Chiellini, Amauri, Camoranesi e Trezeguet, nella stagione 2009 – 2010.

Ricordi agrodolci

Da un lato, ancora si ha negli occhi la fantastica prestazione, giocata praticamente sul velluto, dell’ultima giornata Dybala infortunio Milan-Juvedello scorso campionato. Un sonoro 5 a 0 rifilato ad una Sampdoria che, come la Juventus, non aveva più nulla da chiedere al proprio campionato. Cornice perfetta della passerella juventina, che culminava in una performance di valore assoluto la propria cavalcata verso lo scudetto. Dybala, che mercoledì non ci sarà a causa dell’infortunio rimediato a San Siro, era stato grandissimo protagonista, un motivo in più per rimpiangerlo.

Dall’altro lato c’è il vivido ricordo della seconda sconfitta juventina in Serie A allo Stadium. Nel corso della stagione 2012-2013, al rientro dalla pausa invernale. I blucerchiati riuscirono a ribaltare il risultato di 1 – 0 pur essendo in 10, a causa dell’espulsione di Berardi. La bestia nera della Juventus, nella fattispecie Mauro Icardi, realizzò una doppietta fissando il risultato finale sul 2 -1.

Curiosità

Una particolarità ulteriore riguarda quella partita del 6 gennaio 2013. In quell’occasione, infatti, Claudio marchisioMarchisio fu costretto a lasciare il terreno di gioco in barella. Mercoledì, tutto il popolo bianconero spera di poter rivedere la maglia numero 8 in campo. Sperando che sia di buon augurio per ritornare ad un centrocampo che offra garanzie.

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