Pellè, il brutto gesto e poi le scuse. Ma Ventura non perdona: niente convocazione

Pellè, il brutto gesto e poi le scuse. Ma Ventura non perdona: niente convocazione


Non è esattamente un gran bel periodo per Graziano Pellè in Nazionale: nell’ultimo match degli europei aveva sbeffeggiato Neuer dal dischetto salvo poi sbagliare clamorosamente il calcio di rigore, mentre ieri sera è stato protagonista di un altro momento negativo. Sostituito dal tecnico Giampiero Ventura, al momento dell’uscita dal campo non ha voluto salutare il mister, evidentemente perché non d’accordo con il cambio.

Un gesto che non è passato inosservato e che gli è costato le critiche di tutti. L’attaccante azzurro si è affidato ai social per chiedere scusa, con questo lungo post su Instagram: “Eh si!!Purtroppo,mi capita nuovamente di fare una cavolata. Un comportamento inaccettabile, nei confronti del mister in primis e di riflesso ai miei compagni, che hanno sempre dimostrato di avere dei valori importanti all’interno di un fantastico gruppo ITALIA nel quale facciamo parte. Come ogni errore grave, si subiscono sempre delle conseguenze. Ed e’ giustissimo che io mi prenda delle responsabilità sull’accaduto. Era doveroso rivolgere le scuse di cuore a tutti”.pelle-scuse

Giampiero Ventura, però, non ha intenzione di perdonare Pellè: il CT azzurro, infatti, ha escluso l’attaccante dai convocati per la Macedonia. Questo il comunicato della FIGC:

“Il Commissario Tecnico Giampiero Ventura,d’intesa con la FIGC, ha deciso di escludere il calciatore Graziano Pellè dalla lista dei convocati per la gara con la FYR Macedonia in programma domenica 9 ottobre a Skopje, per il comportamento irrispettoso tenuto al momento della sostituzione durante la gara di ieri con la Spagna. Far parte della Nazionale comporta infatti la condivisione di valori e l’assunzione di atteggiamenti consoni alla maglia azzurra, a cominciare dal rispetto nei confronti dello staff, dei compagni di squadra e dei tifosi. Il calciatore farà ritorno oggi nel proprio club di appartenenza”.