Marotta: "Oggi siamo tra le squadre da battere"

Marotta: “Oggi siamo tra le squadre da battere”


Oggi, a Torino, si è tenuta l’inaugurazione della mostra di Alessandro Del Piero, intitolata Assist. Situata all’interno dello spazio espositivo ADPLOG, è dedicata alle due grandi passioni dell’ex bandiera bianconera: il calcio e il basket. Ma, per stare in tema, la mostra è stata anche un assist per le dichiarazioni di Giuseppe Marotta, in merito a Champions League e temi di mercato ricorrenti. Queste le sue parole.

SFOGO DI ALLEGRI POST PARTITA – “Quello è un aspetto da sottolineare positivamente, siamo consapevoli di essere una squadra forte e in grado di centrare tutti gli obiettivi. Sappiamo anche che il nostro ruolo sia diverso da quello degli anni passati, oggi siamo tra le squadre da battere. Questo ruolo di favorita, chiaramente, presuppone il fatto che gli avversari ci affrontino con uno spirito diverso, e che noi stessi rischiamo di caricarci di quelle ansie e di quelle apprensioni che dobbiamo eliminare”.

GAP CON I TOP CLUB – “Non so se il gap sia stato annullato, dico solo che la Juventus in questi anni ha cambiato il suo ruolo in Champions: eravamo outsider e oggi la critica ci mette tra i protagonisti e potenziali vincitori. La metamorfosi è avvenuta nel corso degli anni e chiaramente presume certe difficoltà. Real Madrid, Barcellona, United, City e Bayern sono ormai delle certezze e sappiamo che non hanno bisogno di migliorie per arrivare a recitare un ruolo da protagonista”.

Juventus' Alvaro Morata (front) jubilates after scoring the goal during the Uefa Champions League soccer match Juventus FC vs Sevilla FC at the Juventus Stadium in Turin, Italy, 30 September 2015. ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

DICHIARAZIONI MORATA –“Nel calcio mai dire mai. Sapevamo che rischiavamo di perderlo e ci è dispiaciuto. Il suo amore verso la Juventus è un presupposto importante affinché un giorno possa tornare per un matrimonio definitivo”.

BONUCCI RINUNCIA AL CITY PER LA JUVE – “Il fatto che queste annate siano state felici per la squadra rende felice anche i singoli.  È normale che ci sia prova d’amore da parte di molti giocatori”.

MERCATO LEMINA E SITUAZIONE PJANIC – “Abbiamo ricevuto parecchie offerte per tanti giocatori. Alcune delle quali non “uscite” perché rivolte per nostri profili importantissimi. Per gli undici che vanno in campo la competenza è di Allegri e la svolge al meglio. Eppoi il calcio è uno sport di squadra, si perde in undici e si vince in undici.