Benatia sul suo sito ufficiale: "Desidero smentire categoricamente queste assurdità"

Benatia sul suo sito ufficiale: “Desidero smentire categoricamente queste assurdità”


Un inizio eccellente per Mehdi Benatia alla Juventus. Il difensore marocchino, arrivato in estate dal Bayern con la formula del prestito con diritto di riscatto, ha già conquistato i tifosi bianconeri con prestazioni di altissimo livello. Sia a Roma contro la Lazio che ieri allo Stadium contro il Sassuolo, l’ex Roma ha offerto prestazioni eccellenti, non facendo sentire la mancanza di Bonucci prima e Barzagli poi.

BENATIA RISPONDE ALLE ACCUSE

Il difensore marocchino, direttamente dalle pagine del suo sito ufficiale, pubblica un comunicato di smentita alle voci che lo vorrebbero in forte attrito con Hervé Renard, ct del Marocco. Ecco quanto pubblicato dal classe ’87 marocchino:

benatia-maroccoCari fan,

In tanti mi chiedete di una polemica riguardante un ipotetico litigio tra il CT Hervé Renard, il DTN Nacer Larguet e il sottoscritto.

Alcuni esponenti della stampa “mi accusano” di essere stato irrispettoso e di aver rimproverato a Hervé Renard e/o Nacer Larguet di aver ringiovanito la rosa. Questo avrebbe portato a un alterco che giustificherebbe la mia partenza successiva alla partita con l’Albania.

Desidero smentire categoricamente queste assurdità, che sono frutto di pura fantasia. Mi sorprende vedere con quanta facilità certi media si permettano di riportare false informazioni in mancanza di dichiarazioni da parte del CT, del DTN o mia.

Affinché i miei fan conoscano la verità e non siano disinformati da degli “pseudo-giornalisti”, voglio fare chiarezza su alcuni punti.

  1. Sono un giocatore, non un allenatore. Ognuno deve rimanere al proprio posto. Non sono mai intervenuto, e mai lo farò, nelle scelte che sono state o che verranno fatte da un CT.
  2. Il mio precipitoso rientro a Torino prima della partita con Sao Tomé è dovuto a motivi familiari personali. Credo di avere il diritto di tutelare i miei cari e la mia privacy e di non dover rivelare alla stampa ogni singolo particolare della mia vita privata.
  3. Il mio club, la Juventus, ha postato chiaramente sul suo sito ufficiale che ero rientrato in anticipo per motivi personali. Per di più, era una data FIFA, per cui era mio dovere onorare la nazionale. Se la motivazione del mio rientro fosse stata ingiustificata, la Federazione calcistica del Marocco (FRMF) non mi avrebbe certo liberato.
  4. In conclusione, sono un semplice giocatore del mountakhab, orgoglioso di portare la maglia della nazionale, e che darà sempre il massimo per rappresentare il nostro popolo e il nostro paese, il Marocco!

Dima Maghrib