Napoli e Inter, nuova abitudine: nasce la clausola rescissoria anti-Juve

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La clausola rescissoria anti-Juve. La redazione de La Gazzetta dello Sport racconta di una nuova usanza introdotta in Serie A dal calciomercato 2016. Abitudini arrivate dalla Spagna e dal Portogallo, ma oggi ormai consolidate anche nel mercato italiano.

CLAUSOLA RESCISSORIA ANTI-JUVE

higuain-golL’inserimento nei contratti di clausole rescissorie valide solo per l’estero è un espediente che Inter e Napoli hanno praticato in fase di trattativa con vari nuovi acquisti. Un paletto e una mossa da leggere, riferisce la Rosea, in chiave anti-Juve. Perché i casi che hanno interessato Pjanic prima e Higuain dopo hanno creato un doppio precedente. A Milano come a Napoli è arrivato un concetto chiaro: la Juve, in questo momento, può permettersi di pagare anche clausole apparentemente inavvicinabili. Il caso Higuain, con i 90 milioni versati senza battere ciglio al Napoli, fa scuola.

NUOVA USANZA

Inter e Napoli hanno fatto da apripista, quindi, alla “clausola rescissoria per l’estero”. L’Inter, ad esempio, a settembre siglerà il prolungamento di Mauro Icardi fino al 2021 e inserirà nel contratto una clausola da 110 milioni valida solo per l’estero. Il Napoli, poi, è andato addirittura oltre: tutte le nuove clausole sono valide solo per l’estero. Così come quelle da 70 milioni di Koulibaly (rinnovo pronto da 2,2 fino al 2021), da 40 di Hysaj (rinnovo da 1,5 fino al 2021) e quella da 65 di Zielinski (ha appena firmato un quinquennale).


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