Juve tra le grandi d’Europa e sorride anche il bilancio

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Definire faraonica la campagna acquisti estiva della Juventus, in questo caso, non è un azzardo. Sono arrivati giocatori del calibro di Higuain, Pjanić, Dani Alves, Benatia e un giovane come Pjaca che ha subito impressionato.

In controtendenza con la filosofia bianconera degli acquisti mirati, ma senza esborsi economici di grande impatto, i bianconeri hanno profuso sul mercato un grande sforzo, segno della forte volontà di scavare un solco profondo con le concorrenti, sul territorio italico, e soprattutto colmare quel gap con le grandi d’Europa. Nonostante una campagna acquisti decisamente importante, la Juventus può comunque sorridere guardando al saldo tra entrate e uscite nella corrente sessione di mercato. Analizzando, infatti, le entrate e le uscite dei bianconeri, è evidente che si sia speso tanto, ma la Juventus ha anche incassato tanto, andando a ridurre sensibilmente l’impatto della campagna acquisti sul bilancio societario. Confrontiamo meglio entrate e uscite dei bianconeri per meglio chiarire quanto appena detto.

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ACQUISTI – Campagna acquisti di tutto rispetto, dicevamo. Sono arrivati: Higuain (a, Napoli, 90 milioni), Pjanić(c, Roma, 32), Pjaca (a, D.Zagabria, 23), Lemina (c, O.Marsiglia, 9), Benatia (d, Bayern M., 3,5), Dani Alves (d, Barcellona, 0). Totale: 157,5 milioni di euro investiti. Un paio di cose andranno chiarite ovviamente. In primis i 90 milioni spesi per Higuain non verranno registrati interamente sul bilancio di quest’anno, ma verranno suddivisi in due, influendo per 45 milioni circa quest’anno e altri 45 milioni nel prossimo esercizio.

CESSIONI – Se la campagna acquisti è stata decisamente importante, non da meno risulta finora essere stata quella di “sfoltimento”, con i bianconeri attivissimi anche in uscita. Hanno lasciato Torino: Pogba (c, Manchester U., 105), Morata (a, Real Madrid, 30), Isla (c, Cagliari, 4), Magnússon (d, Bristol, 2,5), Büchel (c, Empoli, 1,2), Fiorillo (p, Pescara, 1), Gabriel (Leganes, 1), Padoin (c, Cagliari, 0,6), Schiavone (c, Cesena, 0,4), Caceres (svincolato). Per un totale ricavato di 145,7 milioni.

BILANCIO PROVVISORIO – Facendo due rapidi conti, appare evidente che la Juventus, al momento, chiuderebbe la sua campagna trasferimenti estiva con il segno “-” e più precisamente, le casse bianconere farebbero registrare un passivo di 11,8 milioni. Ma anche in questo caso dobbiamo sottolineare come questo sia un bilancio provvisorio. I bianconeri si apprestano, infatti, a chiudere due ulteriori cessioni che darebbero nuovamente respiro alle casse societarie. I due indiziati principali a lasciare Torino sono Simone Zaza, attaccante con destinazione Wolfsburg (25 milioni + bonus ai bianconeri) e Roberto Pereyra, vicinissimo al Watford (15 milioni). Anche in questo caso, un totale di 40 milioni che porterebbe la bilancia a pendere per il segno positivo, registrando un attivo di 29,2 milioni, ma alla fin fine così non sarà probabilmente.

ULTIMO SFORZO – La Juventus, infatti, dovrà agire nuovamente sul mercato per reperire almeno un centrocampista centrale che completi il reparto. Tanti nomi, più o meno costosi, ma è chiaro che, a questo punto Marotta e Paratici aspetteranno gli ultimi giorni di mercato per cercare di strappare le condizioni economiche migliori.

L’obiettivo era chiaro: la Juve voleva rafforzare l’organico e sfoltire la rosa per rientrare nelle nuove normative federali. Allo stesso tempo e cosa più importante, i bianconeri hanno acquistato quegli elementi congeniali al progetto che potessero permettere di compiere il definitivo salto di qualità per colmare il gap con le grandi d’Europa. Il progetto è quasi compiuto e, sulla carta, la rosa è tra le migliori d’Europa: vedremo se il campo saprà dare gli stessi responsi del mercato, ma per il momento, la Juventus si appresta a chiudere una delle campagne acquisti più importanti della sua storia, sperando che si riveli essere anche una delle più vincenti.