Nodo-Pogba, adesso è giunto il momento di arrivare al sodo

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E’ sicuramente la telenovela più seguita dell’estate. Non potrebbe essere altrimenti, del resto, quando in ballo vi sono fondamenta già costruite e legate all’operazione di calciomercato più dispendiosa della storia.

LE CIFRE – Il futuro di Paul Labile Pogba, infatti, non è mai stato più incerto rispetto alle ultime settimane. Il Manchester United sta tentando un assalto super milionario al francese, che per la Juventus si declinerebbe in un’offerta mastodontica – da circa 115 milioni di euro – che renderebbe quella del polpo una plusvalenza enorme oltre che netta. Inoltre, al francese verrebbe garantito un contratto quinquennale sulla base di 13 milioni di euro a stagione più eventuali bonus legati al raggiungimento di alcuni obiettivi.

allegri-post-genoa-juve_optTIRA E MOLLA – Ad ogni modo, il tira e molla con tanto di varie giornate decisive rivelatesi nient’altro che l’ammontare di altrettanti flop, sembrerebbe protrarsi ancora propinando un handicap di non poco conto patito perlopiù dalla Juventus. Del resto, qualora Pogba dovesse partire davvero – tuttavia la redazione di SpazioJ, in esclusiva, ha raccolto notizie divergenti (leggi qui) – i bianconeri sarebbero obbligati a ricorrere al mercato per piazzare uno, se non addirittura due sostituti all’altezza del loro gioiello. Il mese di agosto, difatti, ha appena salutato compagini e trattative in corso, entrando a gamba tesa fra queste e i discorsi relativi alle condizioni fisiche dei giocatori, questi ultimi al lavoro da quasi un mese fra raduni e tournée disputate all’estero. Inoltre, è storia vecchia come il mondo quella dei tecnici desiderosi di disporre il prima possibile di una rosa al competo (o quasi), in modo da disporre di un tempo maggiore per provare schemi e soluzioni di gioco nuovi, oltre che moduli tattici differenti rispetto al passato, o comunque interpretati da attori debuttanti.

FILE PHOTO: Manchester United have made contact over a deal for Paul Pogba but the Juventus midfielder is waiting to see if Real Madrid make a move, according to reports Paul Pogba, Manchester United ... Soccer - Barclays Premier League - Wolverhampton Wanderers v Manchester United - Molineux Stadium ... 18-03-2012 ... Wolverhampton ... United Kingdom ... Photo credit should read: Joe Giddens/EMPICS Sport. Unique Reference No. 13125939 ...
FILE PHOTO: Manchester United have made contact over a deal for Paul Pogba but the Juventus midfielder is waiting to see if Real Madrid make a move, according to reports Paul Pogba, Manchester United … Soccer – Barclays Premier League – Wolverhampton Wanderers v Manchester United – Molineux Stadium … 18-03-2012 … Wolverhampton … United Kingdom … Photo credit should read: Joe Giddens/EMPICS Sport. Unique Reference No. 13125939 …

DUBBI E LE TENTAZIONI – E’ così anche per Massimiliano Allegri, in prima linea fra coloro che bramano di conoscere l’epilogo scaturito dal triangolo United-Juve-Pogba. Il giocatore, come è ovvio che sia in una realtà che non tiene conto di effimeri proclami legati al mondo delle bandiere, è certamente attratto dalla proposta economica dei Red Devils, impareggiabile per la società di c.so Galileo Ferraris. Inoltre, anche se per la stagione 2016/2017 Pogba dovrà fare a meno di una vetrina importante come la Champions, l’attrattiva di un campionato come la Premier League – che tanto per dirne una fattura anche più della stessa coppa dalle grandi orecchie – non può competere con una Serie A distaccata anni luce sul piano commerciale e, perchè no, anche sportivo. Del resto in Italia, Juventus a parte, le altre compagini presentano gravi handicap commerciali e/o strutturali (si pensi alla questione stadi), di progettazione (Higuain è sbarcato a Torino proprio per questo motivo), pianificazione di progetti sportivi. Dunque, un campionato come quello italiano, che sotto questi fondamentali aspetti legati al brand, in confronto tira perlopiù a campare, di certo non può far gola ai diritti tv, che invece ricoprono d’oro il torneo d’Oltremanica peraltro in maniera anche abbastanza proporzionata. Non è un mistero in effetti, che le squadre arrivate in fondo alla classifica della Premier League – per effetto del nuovo accordo siglato – possono giungere a percepire da questi diritti anche più di quanto non incassi la Vecchia Signora vincitrice di ben 5 scudetti consecutivi. Per cui, in una prospettiva così assodata e forte, è chiaro che un talento come Paul si senta più tutelato in vista delle prossime stagioni. Al di là della questione stipendio, quindi, varianti del genere vanno assolutamente prese in considerazione nel momento della trattativa. Perciò, anche se non sarà quest’anno, dal 2017/2018 lo United potrebbe tornare a rivestire i panni di protagonista anche in Champions League in virtù di una campagna acquisti che, specialmente qualora fossero rispettati gli obiettivi e le speranze riposte nei Red Devils del primo Mourinho, potrebbe essere pianificata proprio in questa direzione, accontentando anche la voglia di imporsi Oltremanica da parte dei campioni già presenti in rosa.

Banner-Editoriale-Rocco-CreaGLI OBIETTIVI DEL POST- POGBA – Un braccio di ferro che si gioca su più tavoli dunque, fra la Juve che non intende fare sconti al Manchester, Mino Raiola che spinge per concludere l’affare e la volontà del centrocampista forse ancora incerta, ma sicuramente in forte bilico. Ad ogni modo il punto è giungere il più presto possibile ad una conclusione, anche perchè nel caso il numero 10 dovesse sbarcare in Inghilterra, la Juventus sarebbe chiamata a tutelarsi provando a sostituirlo. I nomi sono quelli di Witsel e Matuidi soprattutto, anche se pure Matić rientrerebbe ancora in corsa per via della preferenza di Allegri e nonostante la volontà di Conte sia quella di puntare sul giocatore serbo. Inoltre anche un ritorno di Cuadrado non è tuttavia da escludere. Chiaramente nessuno fra questi è in grado, specie da solo, di sostituire Pogba senza che il centrocampo della Juve ci perda qualcosa in termini di qualità innanzitutto. Il classe 1993 è una forza della natura sia sotto l’aspetto fisico che tecnico, un fuoriclasse ormai riconosciuto come tale a livello intercontinentale. La Juventus, dunque, potrebbe piombare su due dei nomi presenti sul taccuino di Marotta e non necessariamente su uno soltanto, anche in virtù della cessione di Hernanes che adesso si fa più probabile in virtù di un forte interessamento del Benfica. Fra l’altro, bisogna ricordare che i bianconeri hanno già incassato 20 milioni – al netto – con la cessione di Morata, e soprattutto che i 90 milioni legati alla clausola Higuain verranno considerati soltanto per metà a bilancio dell’imminente stagione 2016/2017. Insomma, una Juventus che potrebbe riuscire a mantenere lo status quo di favorita per la prossima edizione della Champions League, naturalmente in concomitanza di mostri sacri d’Europa come Real, Barca e Bayern, nonostante il sacrificio di cedere un fenomeno come Pogba. Marotta e Paratici hanno già dimostrato di sapersi muovere – e anche bene – con largo anticipo su più fronti. Alcuni esempi? Si vedano gli accordi raggiunti con Llorente sei mesi prima dell’acquisto, oppure il pagamento della metà del cartellino di Rugani con lo stesso divario temporale. Infine, gli arrivi di Pjanić e Higuain fanno capire che a Torino di questi tempi tutto è possibile, o quasi.

Rocco Crea (Twitter @Rocco_Crea)