ReLive, Italia-Irlanda 0-1. Qualificazione storica per l'Irlanda, azzurri bocciati

ReLive, Italia-Irlanda 0-1. Qualificazione storica per l’Irlanda, azzurri bocciati


90+3′ – Finisce qui! L’Irlanda vince e si qualifica agli Ottavi di Finale, centrando un risultato storico. Italia malissimo, incapace di creare gioco.

90′ – Spende l’ultimo cambio anche O’Neill: Long lascia il posto a Quinn. Il pubblico irlandese è in visibilio.

88′ – Intanto giallo anche per Zaza. Italia nervosa.

87′ – Vantaggio anche del Belgio, intanto, con Nainggolan.

85′ – Vantaggio Irlanda! Brady di testa batte Sirigu. Il numero 19 si inserisce centralmente e batte agevolmente il portiere del PSG.

84′ – L’Irlanda grazie l’Italia. Bonucci perde un pallone ingenuo e libera al tiro Hoolahan, che calcia addosso a Sirigu.

81′ – Terzo cambio per Conte: De Sciglio out, dentro El Shaarawy.

79′ – Ammonito Barzagli. Entra in diffida anche il numero 15.

77′ – Occasione nitidissima per l’Italia: palo di Insigne con un tiro a giro dal limite dell’area.

77′ – O’Neill getta nella mischia Hoolahan al posto di McCarthy

74‘ – È il momento di Insigne: il napoletano sostituisce Immobile.

74′ – Ci prova anche McGeady dalla distanza: pallone alto.

72′ – Altro rischio per l’Italia, con un cross che attraversa tutta l’area, senza trovare deviazioni.

70′ – Cambio anche per l’Irlanda: McGeady prende il posto di Murphy.

60‘ – Primo cambio: fuori Bernardeschi, dentro Darmian.

57′ – Rischio per l’Italia. Sirigu smanaccia un cross proveniente dalla sinistra e Thiago Motta, inspiegabilmente, appoggia per Coleman, che trova il corpo di Ogbonna.

53‘ – Italia vicina al vantaggio. Zaza gira in mezzo all’area, su cross di De Sciglio, e sfiora la traversa.

46′ – Si riparte. Nessun cambio né da una parte, né dall’altra.

45′ – Finisce qui una brutta prima frazione. Italia sottotono e Irlanda che fa la gara. I ragazzi di O’Neill hanno avuto due grandi occasioni e creato più di un grattacapo alla difesa azzurra. Nella ripresa servirà un’altra Italia.

45′ – L’Irlanda chiede rigore per un fallo di Bernardeschi, probabilmente a ragione. Rischiosa anche una spallata di Thiago Motta su Long.

43′ – Primo squillo dell’Italia. Ci prova Immobile dal limite dell’area, palla fuori di poco.

39′ – Battibecco tra Long e Sirigu in seguito a uno scontro tra il secondo e Duffy. Il portiere casca nella provocazione dell’attaccante: ammoniti entrambi.

32′ – Duffy da posizione defilatissima, di testa, non riesce a inquadrare la porta. Non un grosso rischio, ma Irlanda ancora pericolosa.

31′ – Ancora Irlanda pericolosa. Il pallone schizza in mezzo all’area, ma De Sciglio è bravo ad anticipare Long, a due passi da Sirigu.

21′ – Irlanda ancora pericolosissima. Murphy, di testa, su azione d’angolo, svetta su tutti e costringe Sirigu al volo per deviare ancora in corner.

20′ – Partita tutt’altro che entusiasmante finora. Qualche scontro duro, ma poco altro.

9′ – Prima occasione del match. Hendrick dalla lunga distanza con il sinistro sfiora l’incrocio dei pali. Grandissima conclusione del 13 irlandese.

4′ – Irlanda molto aggressiva, evidente la voglia dei ragazzi di O’Neill di giocarsela fino alla fine.

1′ – Al via la gara. L’Italia in azzurro, Irlanda in bianco. Bonucci capitano.

FORMAZIONI UFFICIALI

Italia (3-5-2): Sirigu; Barzagli, Bonucci, Ogbonna; Bernardeschi, Sturaro, Thiago Motta, Florenzi, De Sciglio; Zaza, Immobile. A disp.: Buffon, Marchetti, Darmian, Chiellini, De Rossi, Parolo, Giaccherini, El Shaarawy, Pellè, Eder, Insigne. Ct: Conte

Irlanda (4-4-1-1): Randolph; Coleman, Duffy, Keogh, Ward; Hendrick, McClean, McCarthy, Brady; Murphy; Long. A disp.: Given, Westwood, Christie, Clark,  Hoolahan, Kean, McGeady, Meyler, O’Shea, Quinn, Walters, Whelan. Ct: O’Neill

Arbitro: Ovidiu Hategan

Conte vuole vincere. Non esiste altro risultato, l’obiettivo è essere l’unica squadra a chiudere il girone a punteggio pieno, anche se l’Irlanda, a caccia di punti per rimanere in corsa, difficilmente si arrenderà. Sì al turnover, ma niente riposo mentale ed è da leggere in questo senso la scelta di non rinunciare a Bonucci. Il fato ha già assegnato la Spagna, meglio arrivarci vincendo, perché, come ha sempre detto Conte, vincere aiuta a vincere.

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