Prendere, quindi cedere: il mercato in entrata va rifinanziato, addio anche a chi ha fatto la storia

Prendere, quindi cedere: il mercato in entrata va rifinanziato, addio anche a chi ha fatto la storia


Dani Alves prima, Miralem Pjanic poi. Due tasselli in più nell’organico già abbastanza folto di Massimiliano Allegri che, durante l’anno giocato, non ha mai sofferto di problemi di insufficienza numerica. L’imperativo delle prossime settimane sarà cedere, vuoi per le nuove norme stabilite dalla FIGC (massimo 25 calciatori in rosa) o per l’importanza di autofinanziarsi in entrata, senza ricorrere alla fantomatica cessione del ‘totem’ Pogba.

Il reparto bianconero in cui c’è sovrabbondanza di interpreti è quello del centrocampo: i vari Pereyra, Asamoah, Sturaro, Hernanes e Padoin hanno trovato davvero pochissimo spazio, al netto degli infortuni che hanno bloccato più volte Marchisio e Khedira. Con l’imminente arrivo di Pjanic, il divorzio con almeno due tra questi calciatori rientranti nel lotto sarà inevitabile. Lo stesso problema non si pone nel reparto offensivo, nel quale con i probabili addii di Morata e Cuadrado urgono al contrario dei rinforzi. Due cessioni alle quali si aggiunge la questione legata all’ex Sassuolo Simone Zaza, che invoca a gran voce spazio e accostato da sempre a mezzo mondo dal suo arrivo alla Juventus.

FILO CONDUTTORE CON L’INGHILTERRA – Non mancano le richieste per i calciatori in esubero tra le file della “Vecchia Signora”. Degno di attenzione è l’asse di mercato che si sta creando tra la Juventus e l’Inghilterra, sotto la sapiente regia del duo Marotta-Paratici, i quali stanno provando a piazzare a buon mercato i pezzi superflui della rosa. E’ il caso di Kwadwo Asamoah, per il quale è sempre viva l’ipotesi Chelsea. I ‘blues’ – allenati nella prossima stagione dal grande ex, Antonio Conte – sarebbero pronti a mettere sul piatto 20 milioni per il ghanese, una cifra che convincerebbe la Juventus a cedere il calciatore, arrivato nel 2012 dall’Udinese. In direzione Londra, sempre sponda Chelsea, c’è il neo azzurro Stefano Sturaro. Negli scorsi giorni l’agente del calciatore ha confermato gli ammiccamenti con il Chelsea, anche se Sturaro non pare intenzionato a lasciare l’Italia e la Juve. Poi c’è Pereyra, irriconoscibile questa stagione e che piace a diverse società d’oltremanica, come Watford e West Ham. L’ultimo “inglese” è Zaza: l’attaccante, come è ormai risaputo, a tantissimi estimatori in Premier League, un campionato in cui certamente si inserirebbe alla grande per il suo spirito battagliero, fortemente british. Staremo a vedere se qualche squadra soddisferà la richiesta della Juventus,
che è di 30 milioni.PADOIN - Il rinnovo del duttile Simone non è una priorità. Ma il suo spirito di abnegazione gli potrebbero garantire un prolungamento, anche se ha diversi estimatori, non solo in Italia.

HERNANES RESTA, PADOIN NO – Chi dovrebbe restare, almeno per il momento, è Hernanes. Il brasiliano ha rifiutato alcune proposte importanti arrivate dalla Cina, con l’obiettivo di dimostrare il prossimo anno di meritare la casacca bianconera. A essere ceduto potrebbe essere Simone Padoin. Sulle tracce del polivalente centrocampista 32enne, adottato ormai dai tifosi come talismano della squadra, ci sono Cagliari e Fiorentina.

Salvatore Ergoli

ULTIME NOTIZIE