Rugani, parla l'agente: "Stagione positiva, non era semplice. Nazionale? Nessun problema, c'è soddisfazione"

Rugani, parla l’agente: “Stagione positiva, non era semplice. Nazionale? Nessun problema, c’è soddisfazione”


Il bilancio è positivo, “perché quando si fa il salto in una squadra di livello internazionale è normale che ci voglia un periodo di adattamento, anche perché bisogna ricordare che Daniele è arrivato alla Juventus a soli 20 anni”. Parole e musica di Davide Torchia, agente di Daniele Rugani. Uno dei più soddisfatti della stagione appena conclusa, per intenderci.

“Non è una cosa semplice, considerato che in bianconero ci si arriva quando si ha qualche anno in più. Rugani ha fatto una buona esperienza in Serie B ed in Serie A – ha dichiarato il procuratore a zonacalcio – dopo il periodo di assestamento in cui Allegri l’ha istruito, nella seconda parte di campionato ha trovato molto spazio ed ha fatto bene il suo dovere. Per questo motivo mi sento di dire che il rendimento sia stato nettamente positivo”. Positivissimo, semmai. Tanto da accoglierlo definitivamente nel giro azzurro, sebbene non nei 23 in partenza per la Francia. “Un problema? E’ un motivo di grandissima soddisfazione, sia per il ragazzo che per me, essere arrivato praticamente, se si fa un calcolo numerico, nei 25 di Conte – ha subito risposto – Chi si trova attualmente nella lista dei difensori sono quattro giocatori con grandissima qualità oltre che esperienza, quindi considerando che gli uomini scelti da Conte per il reparto difensivo hanno minimo 6/7 anni in più di Rugani, per lui non può essere altro che un orgoglio essere arrivato a ridosso della convocazione”.

Insomma, la considerazione è chiara. Anche perché “a 21 anni essere già alla quarta chiamata, considerato che è già stato convocato altre volte, può essere solo grande motivo di soddisfazione. Bisogna lavorare in futuro per cercare di restare a lungo nel giro della Nazionale”. E l’approccio, per Rugani, è stato già da predestinato.

rugani under 21

E sul futuro? Torchia non ha dubbi: “Daniele è un calciatore che ha fatto molto bene quest’anno, è molto giovane, è italiano ed è in grande prospettiva, quindi credo che la Juve se lo tenga ben stretto. Logicamente poi le decisioni le prende la società, ma penso che per quello che ha dimostrato il calciatore il sentore è che credano molto in lui, l’hanno sempre detto e dimostrato”. La Juve punterà tantissimo su di lui.

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