La Juve si rinnova, ma con i suoi tempi: ci sarà ancora da aspettare

La Juve si rinnova, ma con i suoi tempi: ci sarà ancora da aspettare


Max, Andrea e Patrice. Tutti insieme, chissà quanto appassionatamente, verso il rinnovo di contratto. Niente scherzi, per carità: forse qualche dubbio in più sul francese, ma tutto procede nel migliore dei modi, col più liscio degli oli. E allora, perché bisogna aspettare ancora? Per una decisione degli stessi diretti interessati: prima il campo, prima assicurarsi lo scudetto. Poi tutte le firme di questo mondo.

barzagli evra

 

MENTALITÀ – Che poi, questo, è pure un segnale importante: sarà anche fondamentale il rinnovo di contratto, però c’è innanzitutto la Juve, quindi gli obiettivi da perseguire. Allegri ha difatti ragionato da capobanda, e in pubblico non s’è poi nascosto, neanche una volta: ci sono le basi, ci sono le volontà, ci sono gli accordi. Per la querelle dell’ufficializzazione c’è tutto il tempo del mondo. È che nessuno sembra avere voglia di scappare, ancor meno i due difensori, per quanto un’ultima esperienza di vita alla Pirlo abbia ovviamente intrigato.

DATE – Verosimilmente, il trio prolungherà con la Vecchia Signora in un paio di settimane: i dettagli sono già stati tutti praticamente ultimati. Occorre solo una firma, una stretta di mano e la conferenza stampa di rito. Insomma, siamo alle battute finali, pure per stringere gli ultimi accordi. Con Evra, ad esempio. Balla ancora qualcosina nel discorso col francese, soprattutto sulla prossima scadenza: i bianconeri vorrebbero proseguire per un anno con eventuale opzione per il successivo a determinate condizioni, mentre il terzino vorrebbe la certezza di un biennale e lo stesso riconoscimento economico. Sì, pure qui: ne riparleranno quando il campo avrà smesso di dettare legge. Con calma, pazienza e almeno un trofeo in bacheca.

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