2016 da incubo: Mario, ora è il momento di svegliarsi

Il 2016 per la Juve è stato altalenante: se da una parte, infatti, ci sono la gioia per la rimonta scudetto, l’ottenimento della finale di Coppa Italia e il raggiungimento del record d’imbattibilità per Buffon, dall’altra c’è la ancora cocente eliminazione in Champions contro il Bayern Monaco. Chi invece sta passando un inizio di anno completamente buio è Mario Mandzukic, il quale in 3 mesi non ha segnato nemmeno un gol.

mandzukic

ULTIMA GIOIA A CARPI – L’ultimo gol segnato dall’attaccante croato risale ormai al 20 dicembre contro il Carpi, ultima giornata dell’anno 2015. In quell’occasione fu doppietta, e sembrò la consacrazione definitiva del croato. Il primo gol fu uno spettacolo: girata in semi-rovesciata e palla in buca. Il secondo più nelle sue caratteristiche: colpo di testa imperioso e gioia per la doppietta.

SUONA LA SVEGLIA – Da quel colpo di testa in poi il buio. E’ vero, tanto lavoro sporco e prestazioni sempre intorno al 6,5/7, ma alla fine quello che conta per un attaccante è buttare dentro la palla. Mandzukic sembra soffrire questa assenza da gol, e la speranza è che torni presto ad esultare con i tifosi bianconeri. Le premesse ci sono: il croato, infatti, ha segnato in settimana con la sua Nazionale, e sembra essersi ricaricato in vista del finale di stagione con la Juve. E’ stato voluto fortemente da Allegri e gode di una fiducia incredibile all’interno nello spogliatoio, ma per Mandzukic sembra essere arrivato il momento di darsi un sveglia, anche perché con un Morata in forma smagliante e uno Zaza voglioso di spazio, la concorrenza si sta facendo davvero serrata.

Tutti all’interno del mondo bianconero hanno fiducia in Mario Mandzukic, ora toccherà al croato rispondere sul campo a suon di gol.

Simone Calabrese

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