Nella valle dell'Eden: perché sognare Hazard non è utopia

Nella valle dell’Eden: perché sognare Hazard non è utopia


Il mercato non si ferma mai. Ora che si è in pieno rush finale, si inizia a pensare concretamente alle strategie da adottare, alle tattiche che andranno messe in atto e ai tasselli da inserire. Come non mai, la Juventus da luglio ad agosto può veramente tentare quei sogni di mercato rimasti troppo a lungo chiusi nel cassetto. Se l’anno scorso si è badato per lo più alla quantità per l’inizio di un nuovo ciclo, ora si cerca la qualità, quella più pura, quella dei grandi campioni.

NESSUNO INCEDIBILE – Se le voci su Cavani o Benatia si susseguono di giorno in giorno, il nome nuovo che circola è quello di Eden Hazard. Il 10 dei Blues sta vivendo una stagione molto complessa, fatta di pochi sussulti e molti vuoti tecnici. Ma il valore del belga rimane indiscutibile: a farla da padrone forse è stata la mancanza di stimoli e motivazioni. Da player of the year della Premier League due anni fa ad autentico fantasma in campo: il belga, forse più di tutti, ha subito il tracollo psicologico e mentale del Chelsea. Che ora è in piena discussione, soprattutto con il prossimo avvento di Conte per cui nessuno sembra essere incedibile, anzi.

CHELSEA v ASTON VILLA  - Premier League 2015/2016

OCCASIONE ALL’ORIZZONTE – E quando all’orizzonte si materializzano certe occasioni, la Juventus è sempre in prima linea a seguire la situazione, pronta a seguire ogni svolgimento e buttarsi al momento giusto per aprire spiragli importanti. Le pedine per far felice Conte ci sono tutte: Cuadrado, Zaza e soprattutto Bonucci sono già finiti sulla lista della spesa da presentare ad Abramovich. Molto infatti del mercato bianconero dipenderà dalle uscite, da chi dovrà preparare la valigia e volare altrove, ma è anche vero che la Juventus non è assolutamente obbligata a cedere i suoi big, come Morata o lo stesso Bonucci, per fare cassa.

In una situazione di anno zero per il Chelsea, ci possono essere alcuni saldi decisamente interessanti, anche perché la mancanza della Champions l’anno prossimo e la mezza rivoluzione nella testa di Conte possono far abbassare le pretese di Abramovich nella vendita. Certo, il prezzo rimane elevatissimo in ogni caso e la trattativa tutt’altro che semplice, ma Hazard nell’orbita Juve si può avvicinare e parecchio.

 

Oscar Toson

 

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