Stop alla Serie A, tra ricarica mentale e calo della tensione positiva

Stop alla Serie A, tra ricarica mentale e calo della tensione positiva


La Serie A si ferma, largo quindi agli impegni con le Nazionali, in preparazione di Euro 2016 o della Coppa America. I commissari tecnici delle selezioni fremono all’idea di avere il gruppo a disposizione, per provare quelle che saranno le dinamiche in campo all’inizio dei tornei.

Meno contenti invece sono gli allenatori di club, minacciati dal rischio infortuni dei loro calciatori e dagli stress degli spostamenti. Se c’è un lato sicuramente positivo è il relax mentale.

TROPPO RELAX? – I giocatori impegnati con le Nazionali distolgono l’attenzione dagli obiettivi delle loro squadre d’appartenenza, da raggiungere e alimentare con ogni mezzo proprio ora che la stagione volge alla resa finale. Quello che può sembrare uno stacco necessario e sano dalla pressione, potrebbe rivelarsi, di contro, un’ interruzione sfortunata di un momento di grande concentrazione e resa sul campo. Una rimonta, una fuga possono essere stroncate dal calo di tensione positiva e carica agonistica.

morata cuadradoINCOGNITA JUVE – Il Napoli non molla, il Bayern ha portato i piedi “back to the ground”, come dicono oltre Manica, ma il derby della Mole ha evidenziato una grande stabilità emotiva, una carica non scemata e un livello di consapevolezza altissimo. L’interruzione della Nazionali cosa farà? Probabilmente niente di grave, il gruppo recupererà energie fisiche e sarà pronto per il rientro, ma il rischio che contro l’Empoli le teste saranno meno arrabbiate c’è.

I ragazzi sono maturi, sapranno gestire la situazione come sempre. Fino alla fine.

Roberto Moretti

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