La Premier League insidia Bonucci, ma la Juve tiene duro

La Premier League insidia Bonucci, ma la Juve tiene duro


Che Leonardo Bonucci sia il sogno proibito di molti allenatori è ormai cosa nota, ma quando queste voci iniziano a prendere piede nell’ambiente juventino allora la situazione inizia a diventare seria. Nel post partita di Juventus-Bayern Monaco, Pep Guardiola non ha nascosto la sua ammirazione per il centrale juventino, indicandolo come l’elemento che toglierebbe a questa Juventus.

DESTINAZIONE PREMIER – A fare la spesa in casa Juventus potrebbe essere lo stesso Guardiola, nelle vesti di nuovo allenatore del Manchester City. Gli sceicchi petrolieri proprietari del club inglese sono pronti a fare follie per assicurarsi le prestazioni del centrale viterbese, arrivando a offrire alla Juventus la cifra di 35 milioni di euro. Cifra che non spaventa la dirigenza bianconera, ormai abituata a rifiutare offerte ben più corpose. Anche Antonio Conte è sulle tracce di Bonnie, con cui ha un rapporto personale molto forte. Anche in questo caso l’offerta dei Blues arriverebbe ai 35 milioni e resta probabile lo scenario di un’asta fra i due club inglesi. Nel Chelsea servono forze fresche in difesa, andando a sostituire un anzianotto John Terry, sulla soglia dei 36 anni.

Leonardo Bonucci, difensore JuventusINSIDIA BAYERN – La dirigenza cercherà di trattenere Bonucci ad ogni costo, ma, come è ovvio, un’offerta fuori mercato potrebbe far vacillare i piani alti di Corso Galileo Ferraris, soprattutto se si inseriranno contropartite tecniche gradite. E’ questo il caso del Bayern Monaco, con cui si potrebbe trattare di un inserimento di Benatia o Götze nella trattativa. L’attaccante bavarese è visto di buon grado dall’entourage juventino, ma l’impressione è che si virerà su altri obiettivi nel far cassa, senza snaturare troppo il reparto difensivo, che è uno degli attori principali dello straordinario successo juventino degli ultimi anni.

QUESTIONE DI SCELTE – Dovesse arrivare l’offerta irrinunciabile, sarà presa una decisione con lo stesso giocatore, che, nonostante rappresenti uno dei pilastri di questa Juve, potrebbe essere attratto dalle sirene estere, soprattutto inglesi. A quel punto sarà importante prendere una decisione congiunta, e scegliere se dare la priorità al cuore o alla carriera, considerato che a 28 anni questi treni possono passare anche solo una volta.

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