Futuro Berardi, tre mesi per convincere Conte e la Juve

Futuro Berardi, tre mesi per convincere Conte e la Juve


Con il calcio di rigore siglato all’Olimpico contro la Lazio, Domenico Berardi ha dato il là alla vittoria esterna, e pesante, del suo Sassuolo.

Nonostante il giovanissimo talento calabrese non abbia giocato ben otto gare di campionato a causa di squalifiche ed infortuni, il suo bottino personale, ad oggi, mette in bella vista sei realizzazioni e tre assist vincenti. Non male certamente, anche se per volare all’Europeo, come dichiarato dallo stesso Berardi qualche mese fa, probabilmente bisognerà che il buon periodo non si arresti proprio adesso, considerato che l’esterno d’attacco agli ordini di Eusebio Di Francesco va in rete da due gare consecutive.

Tuttavia restano ancora pochi i gol realizzati su azione (3 su 6), per convincere la Juventus a puntare finalmente su di lui al termine di questa stagione. Perchè il futuro di Berardi è si, probabilmente bianconero, ma ancora rimasto per l’appunto alla probabilità che, tutto sommato, non mai ha dato la sensazione di poter divenire certezza. Ad ogni modo il numero 25 dei neroverdi un bomber di razza non lo è mai stato per ovvie ragioni di ruolo anche se, come ricorda anche La Gazzetta dello Sport, i quattro sigilli messi a segno contro il Milan in quel famoso 4-3 che costò la panchina proprio a Massimiliano Allegri, sono pesati come un macigno sulle aspettative relative al ragazzo. Del resto Domenico ha ancora 21 anni, una vita professionistica tutta da vivere e molti traguardi da poter fissare e raggiungere. L’obiettivo a breve termine è concludere l’attuale stagione provando a convincere Antonio Conte in primis, magari presentando uno score più ghiotto a maggio, per poi convincere Marotta a compiere definitivamente il grande passo. Un segnale positivo ad ogni modo pare che già ci sia: il Tottenham, infatti, sarebbe rimasto spiazzato nel corteggiamento al ragazzo dal fatto che la Juventus sia sul giocatore già da molto tempo. L’interesse dei bianconeri, dunque, si conferma molto serio e avanzato. Manca la ciliegina sulla torta quindi, ma a quella adesso deve provvedere proprio Berardi. C’è tempo fino al termine della stagione.

Rocco Crea (Twitter @Rocco_Crea)

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