Barzagli a JTv: "Punto importante col Bologna, ora testa al Bayern. Higuain? Vi racconto il nostro scontro"

Barzagli a JTv: “Punto importante col Bologna, ora testa al Bayern. Higuain? Vi racconto il nostro scontro”


Tanti, tantissimi argomenti di cui discutere. E Andrea Barzagli non si è certamente tirato indietro. Anzi, dal Bayern in Champions fino al match nel match tra la roccia ed Higuain: è stata un’intervista fiume, quella di JTv. Ricordi ed emozioni, e pure la voglia infinita che gli permette ancora di giocare come un ragazzino. Ecco le sue dichiarazioni.

VS BOLOGNA – “Partiamo da venerdì: è stata una gara molto difficile, nella quale abbiamo trovato pochi spazi. Ci sono state un po’ di occasioni da gol, ma sono state brave entrambe le squadre in difesa. È mancato il guizzo: meriti a loro, ma potevamo fare qualcosa in più pure noi. A volte ci si deve accontentare. Loro restano una squadra forte, lo sapevamo benissimo. Nessuno ha vinto facile, anzi molte grandi hanno perso lì. È una squadra giovane, corrono tanto e l’abbiamo visto. Il pari non ci condiziona, veniamo da un filotto incredibile di partite vinte, e poi è già finita. Pensiamo alla prossima. Punto importante? Sì, secondo me. Un buon punto perché poteva esserci anche qualche tranello, magari prendendo gol in contropiede. Alla fine va bene così, sappiamo di poter far meglio sicuramente, però ci può stare dopo 15 vittorie. E soprattutto dopo questo mese”.

IL BAYERN – “Sarà una grande sfida. Sappiamo bene che sono tra le due-tre più forti d’Europa. Daremo battaglia, giocheremo la prima in casa nostra e sarà di sicuro una grande partita. Ci prepareremo per dare il meglio. Punti deboli? Tutte ne hanno. È normale: dobbiamo essere noi bravi a scalfire i loro punti deboli, ma è una partita che dobbiamo giocare cercando di tirare il meglio fuori. Sappiamo il loro potenziale, siamo preparati. Sono due partite, giochiamo la prima in casa e sarà fondamentale fare risultato e buona prestazione. In Champions puoi fare bene solo se giochi una buona partita. Le difficoltà ci saranno, ma ora siamo abituati: giocheremo fino in fondo. Il fattore Stadium? Può essere fondamentale. Dà sempre grande carica e ce lo aspettiamo martedì come sempre”.

DIFESA D’ACCIAIO – “Settima partita senza subire gol? Importante la fase difensiva, ma lo è tutta la squadra. A volte ci prendiamo noi i meriti, ma devo dire che il lavoro sporco parte dalle punte. Abbiamo ritrovato compattezza, anche così si spiegano i grandi risultati. Normale che si debba continuare su questa strada. Higuain? Non fare fallo non è un gran pregio, nel senso che è giusto che un difensore ogni tanto si faccia sentire. Io non ce l’ho nelle caratteristiche, sempre stato un mio piccolo limite. Poi ci sono falli e falli. Farsi sentire non è fare falli stupidi. Gioco così, cerco di non essere sporco. E poi non è stata una sfida tra me e Higuain, tra me e altri attaccanti. Partiamo dal presupposto che tutti ci aiutiamo, andiamo in campo per difendere e cercare di non prendere gol, di non far giocare l’attaccante. A volte ci riusciamo, altre no. Giocando in una grande squadra devi essere all’altezza”.

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