Allegri elogia Guardiola: “Abbiamo molto in comune, mostruoso il suo Barça. Vi spiego cos’ho detto ai miei giocatori per martedì”

Ci siamo. Juve-Bayern si avvicina, e le ore d’attesa scandiscono frenesia e voglia d’Europa. Anche in Massimiliano Allegri, quest’oggi intervistato da Süddeutsche Zeitung, noto portale tedesco.

Le sue parole? Tutte per Guardiola. Con il quale, infatti, Max ammette di avere molto in comune: “Lo ammiro molto, il suo Barcellona è stato di una classe mostruosa. Penso che abbiamo molto in comune. Eravamo entrambi dei centrocampisti, come la maggior parte degli allenatori, ed avevamo una buona tecnica”, racconta il tecnico. Che sul passato in comune con lo spagnolo argomenta così: “Non sono mai stato un campione. Trovo che sia fantastico il fatto che un giocatore di medio livello possa diventare un bravo tecnico”.

Ora però arriva il campo, quindi il Bayern. Non sarà una passeggiata: “Certo che si studia l’avversario, ma non avrebbe senso rimuginare per 24 ore su questo, mi farebbe impazzire – racconta Allegri -. Ai miei giocatori lo dico sempre: lo schema lo fanno loro. Devono essere contenti di giocare, altrimenti non avrebbe senso scendere in campo”. Come battere i bavaresi? Magari con una folgorazione al volo, entro martedì mattina: “Cerco l’ispirazione riguardo allo schema tattico da utilizzare fino alla vigilia della gara e poi scelgo la formazione – chiosa Max – . Spesso però vado a modificarla durante l’incontro”. Forse dipenderà da quanto forte è la ‘scossa’.

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