Juve-Napoli e il probabile ritorno all'ibrido

Juve-Napoli e il probabile ritorno all’ibrido


Un’emergenza in difesa che non ci voleva proprio, in occasione dello scontro diretto che potrebbe decidere la stagione. Massimiliano Allegri non ha paura, nè problemi, come ha affermato nel post partita della gara contro il Frosinone. “Ho a disposizione tre centrali” – le parole di Allegri – “più Lichtsteiner, che può giocare benissimo nella difesa a 3”. E dunque, analizziamo come Max potrà schierare i bianconeri nella partitissima.

IL RITORNO ALL’IBRIDO – Con tutta probabilità, la formazione che schiererà il mister toscano non si discosterà dal 3-5-2 che tante fortune ha regalato in questa stagione (e non solo). In difesa, con l’assenza di Chiellini , non ci sarà, molto probabilmente, spazio per Daniele Rugani. Al suo posto dovrebbe esserci Stephan Lichtsteiner, che prenderà il ruolo di centrale di difesa, già occupato in altre circostanze. Con Cuadrado inevitabilmente schierato sulla destra, sarà molto difficile vedere Alex Sandro sulla sinistra; dovrebbe, dunque, rientrare Evra.

Juve-Napoli 3-5-2

Questo lo schieramento più probabile, considerando il recupero in extremis di Khedira. Se il tedesco sarà assente, il suo posto verrà preso da uno tra Sturaro, Asamoah Pereyra, che Allegri ha considerato arruolabile come mezzala nel centrocampo a 5.
Vedendo questa formazione, viene alla mente l’ibrido usato nelle prime partite, quelle del rodaggio, in cui la Juventus si schierava inizialmente con un modulo, ma poi, in gara, cambiava faccia. Il 3-5-2, infatti, potrebbe cambiare e divenire un 4-4-2, con Pogba e Cuadrado esterni di centrocampo.

Juve-Napoli 4-4-2

È probabile, quindi, che in fase di contenimento e ripartenza gli uomini di Allegri si schierino in questo modo, con l’allargamento di Lichtsteiner e il rientro in difesa di Evra. Non è da escludere, però, che in fase di attacco, qualora Cuadrado avanzi, i bianconeri possano disporsi con un 4-3-3, come a Manchester. Quest’ultima ipotesi, però, è abbastanza remota, in quanto significherebbe spostare Morata esterno, posizione che lo spagnolo, in più occasioni, ha ammesso non preferire.

Juve-Napoli 4-3-3

IPOTESI ROMBO – Non ci sentiamo però, di escludere una difesa a 4 con Pereyra trequartista, la disposizione che l’anno scorso ha portato la Juventus a sfiorare il triplete. Le difficoltà di attuazione dello schema stanno nelle condizioni del Tucumano, ancora non in forma partita e unico adattabile in quella posizione, e nell’esclusione di Cuadrado, molto probabilmente l’uomo più in forma della squadra. Nonostante ciò, però, l’ipotesi trequartista non è da escludere: Allegri ci ha sorpreso molte volte.

Juve-Napoli 4-3-1-2

Gli infortuni di Chiellini e Caceres, dunque, daranno qualche grattacapo a Max, che, però, come suo solito, mostra tanta calma e tranquillità; il mister toscano non si è mai lasciato prendere dall’emozione o dalla tensione, e non sarà questa l’occasione. La formazione che schiererà sarà sicuramente la migliore possibile, per continuare a sognare il quinto scudetto consecutivo che lo lancerebbe, di diritto, nella hall of fame degli allenatori della Juventus.

Luigi Fontana (@luigifontana24)

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