Calma la parola chiave, ma Juve-Napoli è fondamentale

È iniziata, ufficialmente, una delle settimane più sentite dell’anno calcistico. No, non ci riferiamo al Carnevale e al fascino che la festa in maschera ha soprattutto sui più piccoli, ma ai sette giorni di avvicinamento a Juve-Napoli. Il match è particolarmente sentito, ma quest’anno è ancor più incandescente: non è solo il duello tra due rivali storiche, è il duello che assegna lo scudetto.

CALMA E TRANQUILLITÀ – Nonostante sia una partita che vale quasi una finale, la parola d’ordine, citata anche da Max Allegri, è la calma. Bisogna non fasri prendere dalla tensione di una partita importante, così come è necessario che non ci si lasci trascinare nell’euforia per il record di 14 vittorie consecutive. L’importante sarà giocare questo match così come sono stati affrontati gli ultimi match, con tanta sostanza e qualità. In match come questi, in cui le doti tecniche sono proprie a tutti i 22 in campo, a contare maggiormente sarà la testa: se ci si presenterà in campo frenetici e pieni di paura, il risultato non sarà soddisfacente. Al contrario, con la testa libera dai pensieri e con la voglia di dimostrare chi è la squadra migliore, i bianconeri possono portare a casa la vittoria tra le mura amiche.

NON DECISIVA, MA FONDAMENTALE – Il diktat che sta circolando negli ambienti di Napoli e Juve è giusto: non bisogna pensare che la partita sarà decisiva. Non decisiva, ovvio, ma fondamentale, soprattutto dalla parte bianconera. Il perché è molto semplice: vincere contro il Napoli significherebbe dare uno scossone al morale degli azzurri, ora a mille, e soprattutto continuare la striscia di vittoria, alzando l’asticella della felicità in un periodo molto complicato che vedrà i ragazzi di Max Allegri impegnati anche nell’andata degli ottavi di Champions League

Una vittoria, dunque, non significherebbe scudetto, ma sarebbe importantissima, per continuare a sognare quel quinto scudetto consecutivo.

Luigi Fontana (@luigifontana24)

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