Pereyra e l'evoluzione tattica del 3-5-2: sarà addio al 4-3-1-2?

Pereyra e l’evoluzione tattica del 3-5-2: sarà addio al 4-3-1-2?


Roberto Pereyra è finalmente tornato nella lista dei convocati, il lungo calvario per l’argentino sembra ormai al termine e nella sfida contro il Chievo Allegri potrebbe già inserirlo a partita in corso per iniziare a mettergli minuti nelle gambe e per ritrovare la forma ideale. Ma se nella passata stagione Pereyra significava quasi sempre passaggio al 4-3-1-2, e spesso Allegri ha ribadito di poter utilizzare il modulo col trequartista solo quando c’era Pereyra a disposizione, quest’anno qualcosa potrebbe cambiare.

SOLIDE GARANZIE – Sono troppe infatti le garanzie che dà il 3-5-2 e rinunciare a uno tra Barzagli, Bonucci e Chiellini sarebbe un’azzardo enorme, quasi folle. Le parole di Allegri oggi in conferenza stampa sono state abbastanza chiare ed interessanti a riguardo: “Pereyra l’anno scorso, quando giocavamo con questo sistema di gioco, ha fatto benissimo l’interno di centrocampo, tra l’altro è uno molto offensivo e quindi con questo sistema di gioco possiamo tranquillamente giocare con due interni più offensivi”. Possibile dunque che Pereyra non sia più il jolly da giocare a partita in corso, ma diventi una delle prime alternative alle due mezze ali titolari insieme a Sturaro e Asamoah. Rispetto a Sturaro ad esempio, Pereyra interpreterebbe il ruolo attaccando maggiormente gli spazi che si aprono grazie al movimento delle punte.

ADDIO TREQUARTISTA? – Tutto questo quindi può significare un abbandono del 4-3-1-2, modulo tanto caro ad Allegri che però ha avuto l’intelligenza di saperlo mettere da parte e usarlo quando necessario, soprattutto nella passata stagione. Quest’anno si è visto pochissimo, in particolare all’inizio quando nel ruolo di trequartista si è provato Hernanes ma con i risultati che sappiamo, dirottato poi davanti la difesa. Allegri quindi potrebbe continuare fino al termine della stagione con il collaudatissimo 3-5-2, anche contro il Bayern. L’uomo in meno in mezzo al campo che effettivamente si ha con questo modulo, è compensato dalla rocciosa e puntuale difesa della BBC che affronterà lo spauracchio Lewandowski. Contro i tedeschi la Juve con ogni probabilità farà una partita di rimessa, aspettando il possesso avversario e attaccando in contropiede in velocità, dove il Bayern latita in parte nella ridisposizione degli uomini, magari proprio con quel Pereyra che tanto è mancato fino ad ora ad Allegri con quel 3-5-2 roccioso e gagliardo.

 

Oscar Toson