Juve, sfrutta lo Stadium: è il più doloroso dei tabù giallorossi

Juve, sfrutta lo Stadium: è il più doloroso dei tabù giallorossi


Anno dopo anno, sconfitta dopo sconfitta. La Roma, alla sola vista dello Juventus Stadium, cambia faccia ed umore. Sì, perché i bianconeri non hanno mai perso contro i capitolini: che avesse contro Luis Enrique, Zeman o Garcia. Certo, ora c’è l’incognita Spalletti: ma si spera che non arrivi nessuna sorpresa.

Diciassette sono i gol subiti dai giallorossi, appena tre quelli siglati alla porta juventina di Gigi Buffon. Ah, e due dei marcatori han già fatto le valigie: Osvaldo e Iturbe ora non ci sono più. Chi resta? Totti, che pure va in panchina. Non una novità, vero. Come non lo è la sconfitta contro la Juventus per James Pallotta: da quando ha in mano la squadra, il numero uno della Roma non ha mai visto trionfare – né pareggiare – il suo club a Torino. Stasera avrà un’altra occasione: millecinquecento tifosi pronti a sognare con lui. La legge dei grandi numeri, del resto, farà la sua parte.