Morata, ora il futuro sembra bianconero. Ma il Real non vuole mollare: la situazione

Morata, ora il futuro sembra bianconero. Ma il Real non vuole mollare: la situazione


Avere la “follia” di Florentino Perez e non poter operare in sede di mercato è già di per sé qualcosa di davvero paradossale. Metteteci poi la storia, l’appeal, il fatturato. E aggiungete anche un’altra stagione – forse – da ‘zeru’ tituli’ ed un Barça appena ripresosi dalla stessa malattia. Ecco: cosa vien fuori? Il peggio possibile: lacrime amare, e profondamente bianche.

ASSE JUVE – Di certo, non starà piangendo la Juventus. Che per quanto possa essere umanamente vicina agli amici di Madrid, un piccolo sospiro di sollievo riesce a tirarlo. E nemmeno tanto piccolo. È che una pretendente in meno per Paul Pogba può far comodo: soprattutto se non hai intenzione di vendere il tuo pezzo pregiato. E poi, volete mettere l’ansia della ‘recompra’? Sì, sarebbe stato un affare tra galantuomini: ma la perdita di un potenziale crack – e Morata resta tale, nonostante tutto -, ad un prezzo relativamente stracciato, non l’avremmo di certo annoverata tra le migliori operazioni di sempre.

DA ADESSO IN POI – Dunque, il futuro di Alvaro sembra praticamente deciso. Stando infatti alla sanzione, il blocco del mercato è esteso ad ogni giocatore non tesserato: quindi, anche a Morata. Certo, Perez potrebbe anche acquistarlo: poi però dovrebbe lasciarlo in panchina per un anno, senza la possibilità di mandarlo in prestito. Ecco: nonostante formule e formulette, nonostante accordi e pre-accordi, qui nulla s’ha da fare. Cosa riserva il domani? Niente che adesso il Real possa concretamente prevedere: perché lo spagnolo potrebbe inoltre essere ceduto a terzi, e tanti saluti alle innumerevoli parole date. Probabilmente, il rapporto con le merengues non porterà a questa decisione: non è nelle intenzioni bianconere, non sarebbe intelligente dal punto di vista strategico. Ma la questione è chiara: la Juventus può fare del suo attaccante ciò che vuole. Ergo: tenerlo. Oppure darlo via. O addirittura aspettare l’estate 2017: l’ultima finestra di mercato disponibile per i blancos.

OFFENSIVE – In realtà, nelle segrete stanze di C.so Galileo Ferraris c’è una quarta opzione che un po’ preoccupa: si fa chiamare “presente”. Sì, perché potrebbe arrivare anche in questo momento una prima offerta, magari con raccomandata firmata Zinedine Zidane. Ci sarebbe l’unica condizione che non esistono condizioni: per ogni finestra di gennaio, infatti, Juve e Real non hanno nulla di “patteggiato” da dover rispettare. E il prezzo allora sale, e continuerà a salire. In attesa che anche Alvaro cresca nelle sue prestazioni sul campo…

Cristiano Corbo