Morata-Real, si può fare subito. As: "Intermediari a Torino". Ma l'accordo ufficiale dice altro!

Morata-Real, si può fare subito. As: “Intermediari a Torino”. Ma l’accordo ufficiale dice altro!


Il blocco alle operazioni in entrata imposto dalla FIFA a Real e Atletico mobilita in anticipo il calciomercato europeo, anticipando scenari che si sarebbero creati solo in estate. Il Real Madrid soprattutto, società che da anni domina con i suoi investimenti folli il calciomercato estivo, inizia a mobilitarsi per mettere a segno già a gennaio qualche colpo preventivato per l’estate.

MORATA-REAL, SI PUÒ FARE SUBITO – A precisarlo è direttamente As, quotidiano vicinissimo alla Casa Blanca, spiegando che il club di Florentino Peres potrebbe muoversi per avere sin da subito in rosa Alvaro Morata, facendo valere il diritto di recompra valido fino al 31 gennaio 2016. Il tutto per la somma preventivata di 35 milioni di euro. A patto, però, che Alvaro sia d’accordo, perché, al di là delle volontà del Real, deve essere Morata a mettere la firma definitiva sul contratto.

AS: “INTERMEDIARI A TORINO” – Sul piano normativo, però, As conferma che Morata potrebbe lasciare Torino e ritornare a Madrid già a gennaio. Inizialmente sembrava che i Blancos non potessero far valere la clausola prima del 30 giugno 2016, ma dalla Spagna è subito arrivata la smentita. Nonostante il fresco rinnovo contrattuale di Morata con la Juventus, che lega i giocatori ai bianconeri fino al 2020 con un contratto da 4 milioni all’anno, As fa sapere che il Real è intenzionato a concludere l’operazione sin da subito, inviando a Torino dei suoi rappresentanti.

ECCO COSA DICE IL COMUNICATO – Tuttavia, dal comunicato ufficiale, reso noto dalle società il 19 luglio 2014, si legge che “l’accordo prevede, inoltre, un diritto di opzione per il Real Madrid, esercitabile o al termine della stagione 2015/16 o al termine della stagione 2016/17, per il riacquisto a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Alvaro Morata a predeterminati valori, fino ad un massimo di € 30 milioni, in funzione del numero di partite che il calciatore avrà disputato con la Juventus nella stagione di esercizio del diritto”. 

Quindi, o al termine della stagione 2015/16 o al termine della stagione 2016/17 e non a gennaio. Parole chiare nel comunicato ufficiale, che smentiscono quanto scritto da As.