Rugani, l'attesa è finita: la sua professionalità sta per essere ripagata

Rugani, l’attesa è finita: la sua professionalità sta per essere ripagata


È arrivato il momento di Daniele Rugani. Il difensore bianconero ha giocato appena due minuti, fino a questo momento: un paradosso per lui, che all’Empoli aveva giocato tutta la stagione da titolare, senza essere mai ammonito. Si era parlato di possibile prestito o, addirittura, di addio. La volontà della Juventus, però, è chiara ed è quella di trattenere il ragazzo a Torino. Ma senza affrettare i tempi.

È il modus operandi di Massimiliano Allegri. Che non ha paura di lanciare i giovani, ma sa che serve razionalità: è capitato l’anno scorso con Morata ed è successo di nuovo con Dybala e Alex Sandro. C’è bisogno prima di assimilare bene i concetti, di integrarsi alla perfezione e , poi, si può iniziare a giocare. Perché, specialmente quando s’è giovani e con tante aspettative sulle spalle, è davvero facile bruciarsi.

“Daniele è pronto, come sempre”, ha detto il tecnico bianconero in conferenza stampa. “Da qui alla sosta di Natale, avrà il suo spazio”. La professionalità del ragazzo, nonostante l’età, sta in quel “come sempre”: Rugani non ha mai smesso di lavorare ad alto livello, consapevole che la sua opportunità sarebbe arrivata. Certo, togliere il posto a uno dei tre colossi che ha davanti non è semplice, ma bisogna pur sempre cominciare. Magari già da domani.

eva

Felice Lanzaro (@FeliceLanzaro)

ULTIME NOTIZIE