Ecco quanto vale la qualificazione agli ottavi di Champions League

Ecco quanto vale la qualificazione agli ottavi di Champions League


La vittoria per 1-0 contro il Manchester City consente ai bianconeri di festeggiare con un turno di anticipo la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. Un successo meritato per la squadra di Massimiliano Allegri, che in 5 partite finora disputate ha realizzato 11 punti, grazie a 3 vittorie e a due pareggi, ma che ha una grande importanza anche dal punto di vista economico, considerato che da quest’anno la Champions League offre premi in denaro ancora più consistenti rispetto a quelli della passata stagione. Calcio e Finanza fa un’analisi degli introiti a cui i bianconeri avranno diritto grazie al passaggio del turno.

In attesa dell’ultima partita della prima fase, importante perché può consentire ai bianconeri di passare agli ottavi come prima del proprio girone, è già possibile stilare un bilancio parziale di quanto vale la qualificazione agli ottavi di Champions League per la Juventus.

Un primo bonus da 12 milioni i bianconeri se lo sono aggiudicati già in virtù della partecipazione alla fase a gironi (lo scorso anno era di 8,6 milioni). Ci sono poi i premi per vittorie (1,5 milioni) e pareggi (0,5 milioni). Considerato che finora la Juventus ha vinto tre partite (quella di stasera allo Juventus Stadium contro il City, la gara di andata a Manchester per 1-2 e la vittoria casalinga sul Siviglia per 2-0) e ne ha pareggiate due (lo 0-0 di Torino contro il Borussia Mönchengladbach e l’1-1 in Germania), i bianconeri si sono assicurati altri 5,5 milioni. Il conto (parziale, visto che manca ancora una partita del girone) sale dunque a 17,5 milioni. A questi si aggiunge il bonus di 5,5 milioni legato alla qualificazione agli ottavi di finale della Champions League. Si sale così a 23 milioni.

Ma non è finita qui. All’appello manca infatti la quota di market pool (ovvero il montepremi derivante dell’incasso dei contratti televisivi siglati dall’Ue­fa) destinata alle due squadre italiane che hanno preso parte alla fase a gironi della Champions (Juventus e Roma).

Il market pool Champions League viene suddiviso proporzionalmente al mercato televisivo di ciascun Paese e questa quota parte viene ripartita tra i club partecipanti della medesima federazione. Da quest’anno, secondo quanto riportato nel bilancio della Lazio (eliminata ai playoff), il market pool Champions League spettante all’Italia dovrebbe di 110 milioni (e non di 100 milioni come indicato ieri dalla Gazzetta dello Sport).

Da questa stagione il 10% del market pool nazionale viene de­stinato alla squadra eliminata ai playoff, in base a un principio so­lidaristico che l’Uefa ha voluto accentuare enormemente rispet­to al passato. Questo significa che alla Lazio, eliminata ai playoff dal Bayer Leverkusen, toccano 11 milioni.

I restanti 100 milioni del market pool Champions League destinato alle squadre italianoe se li di­videranno Juventus e Roma in questo modo:

1) la prima metà, 50 milioni, sarà suddivisa in base alla classifica dell’ultimo campionato di Serie A (27,5 milioni, cioè il 55%, andrà ai bianconeri campioni d’Italia in carica; i restanti 22,5 milioni, cioè il 45%, ai giallorossi arrivati secon­di la scorsa stagione.);

2) la seconda metà del market pool Champions League, altri 50 milioni, sarà invece ripartita in misura proporzionale al nu­mero di partite disputate in que­sta edizione della Champions. Visto che le due italiane sono entrambe in corsa, teoricamente tutti gli scenari so­no possibili. Abbiamo tuttavia ipotizzato che sia la Juventus sia la Roma (che nonostante la pesante sconfitta per 6-1 col Barcellona ha ancora la possibilità di passare il turno) si qualifichino per gli ottavi e che entrambe non riescano a passare ai quarti (ipotesi del tutto ipotetica e prudenziale). In tal caso Juventus e Roma avrebbero giocato entrambe 8 partite e si suddividerebbero equamente la seconda parte del market pool. Quindi 25 milioni a testa.

Il conto di quanto vale la qualificazione agli ottavi di Champions League per la Juventus è presto fatto: 12 milioni di partecipation bonus + 5,5 milioni (parziali) di performance bonus + 5,5 milioni per il passaggio agli ottavi + 27,5 milioni come prima quota del market pool + altri 25 milioni per la seconda quota di market pool, per un totale di 75,5 milioni.

Cifra che potrebbe salire a 77 milioni in caso di vittoria nell’ultima partita del girone col Siviglia e a 80,57 milioni in caso di mancata qualificazione della Roma agli ottavi (cosa che porterebbe la Juve a giocare – sempre nell’ipotesi minima di eliminazione agli ottavi – a giocare due partite in più dei giallorossi, accaparrandosi una fetta maggiore della seconda parte di market pool).

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