Dal 2004 al 2006, poi dal 2009 al 2010, Cannavaro sa sicuramente cosa vuol dire vestire la maglia della Juventus.
Intervenuto a Sky Calcio Unplugged, l’ex difensore bianconero, tra le altre, ha svelato un po’ di retroscena sulla sua permanenza a Torino.
“Una volta eravamo tutti capitani, leader silenziosi. Quando arrivavo due ore prima ad allenamento, trovavo già mezza squadra in palestra. La mentalità era diversa. Quando arrivi in questo club devi solo vincere. Non va bene neanche pareggiare”
E poi, un consiglio per il futuro:
“Quando si sceglie una persona (Spalletti ndr), bisogna lasciarla lavorare. Non alla prima difficoltà rifare piazza pulita, perché sennò diventa complicato. Sopratutto nelle società che non vincono da tanti anni”
