Spalletti prima dell’AZ Alkmaar ha parlato in conferenza stampa, alla vigilia di Europa League. Il tecnico della Juve chiede responsabilità e avverte sulla squadra olandese.
Spalletti e l’AZ Alkmaar: un avversario con idee forti
In conferenza stampa, Spalletti ha descritto l’AZ come una squadra con un’appartenenza precisa, guidata da un allenatore che viene dal settore giovanile. Sette o otto giovani provengono dal vivaio, e la squadra gioca palla a terra con costruzione a tre. Il punto chiave è la fluidità difensiva: l’AZ difende a volte a quattro, altre a cinque. Per Spalletti serviranno idee chiare e applicate per tutta la partita, come è avvenuto contro il Napoli.
Sente pressione in Europa League? Spalletti risponde di essere pronto e ricorda che la prima richiesta è volerla e doverla vincere. Aggiunge che bisogna giocarla sul campo, lasciando la stessa impressione vista nell’ultima partita.
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Le responsabilità, Koopmeiners e Kolo Muani: le parole di Spalletti
Secondo il tecnico:
“È chiaro che avere la fiducia contribuisce ad avere forza nell’ambiente e con la squadra, anche perché qui negli ultimi anni i giocatori si sono abituati a veder andar via gli allenatori e loro a non essere messi in discussione. Diventa fondamentale prendersi le responsabilità. Nell’ultima partita, ad esempio, si sono aiutati da soli. L’ultima partita l’hanno voluta vincere. Questo fa la differenza”.
Su Kolo Muani:
“Kolo Muani ha talmente tanto equilibrio, è talmente una bella persona che se gioca un compagno è felice per il compagno che gioca. Non è uno di quelli che se non gioca perde l’entusiasmo, ha lo stesso atteggiamento. Io resto sempre dell’avviso che è forte, sono sempre del suo campo. Può fare la differenza visto che la scorsa ha giocato solo un’ora”.
